ciclo dei mesi

coltello eucaristico post 1190 - ante 1210

Coltello eucaristico con lama in ferro traforata a trilobo e tridente con due sagomature pistilliformi e due lobate. Impugnatura lavorata a giorno chiusa alle estremità da anelli in lamina d'argento e gemme. Le due lamine recano iscrizioni in lettere capitali. Sul manico, in tre registri sovrapposti separati da due bande una con tralcio vitineo e l'altra con foglioline, sono rappresentati i dodici mesi dell'anno con le attività agricole svolte dall'uomo.

  • FONTE DEI DATI Regione Lombardia
  • OGGETTO coltello eucaristico
  • MATERIA E TECNICA argento/ incisione
    cristallo di rocca
    ferro/ traforo
    legno di bosso/ brunitura
    pasta vitrea/ incastonatura
  • AMBITO CULTURALE Bottega Nord Europea
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Raccolte Artistiche del Castello Sforzesco
  • LOCALIZZAZIONE Castello Sforzesco - complesso
  • INDIRIZZO Piazza Castello, Milano (MI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il coltello era utilizzato nelle messe solenni durante la celebrazione eucaristica per la frazione del pane, in ambienti monastici benedettini e particolarmente nell'ordine cluniacense. \nOgni fascia presenta 4 scene senza rispettare l'iconografia tradizionale. Viene data preminenza alla coltivazione del grano (richiamo simbolico al sacrificio eucaristico) con cinque riquadri. Le figure occupano per intero i riquadri, immerse con grande realismo nelle proprie attività; accurata la resa degli utensili di lavoro, quasi sempre presentati in primo piano.\nIl pezzo proviene dal tesoro dell'abbazia di Sant'Andrea di Vercelli, dono del novembre 1224 del cardinale Guala Bicchieri (Muzzin 2019, pp. 125-128, con disegno del pezzo da Allegranza 1781, tav. III), fondatore dell'edificio nel 1219. Se ne perdono le tracce dopo la soppressione del monastero del 1798. Erroneamente indicato come di provenienza dalla collezione Giuseppe Bossi (Zastrow 1993, pp. 16, 28-30), compare per la prima volta nell'elenco delle opere cedute in deposito dall'Accademia di Brera al Museo Patrio Archeologico nel 1864 "n. 453 - coltello eucaristico antico con manico d'avorio figurato, in cui sono rappresentati i mesi dell'anno". \nSecondo la tradizione il coltello fu acquisito da Guala Bicchieri durante il suo soggiorno in Inghilterra come legato pontificio, forse perché, secondo una leggenda, lo si riteneva essere l'arma con cui era stato ucciso Tommaso Beckett.\nIl manufatto è stato attribuito a manifattura padana del XIII secolo (Zastrow 1993), o ad area nord Europea (Francia settentrionale-Inghilterra) del primo quarto del XIII (Castronovo 2016, Tasso). Più recente l'attribuzione ad ambito anglosassone o germanico della fine XII/ inizi XIII (Muzzin 2019).
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0302172611
  • ENTE SCHEDATORE R03/ Raccolte Artistiche del Castello Sforzesco
  • DATA DI COMPILAZIONE 2020
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2021
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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