Stele Tadini. Figura femminile dolente

stele funeraria ca. 1827 - ca. 1827

Stele funeraria in legno copia della versione marmorea realizzata da Antonio Canova. Raffigura una donna dolente seduta davanti a un vaso cinerario, contente le ceneri del defunto, sostenuto da un pilastro.

  • FONTE DEI DATI Regione Lombardia
  • OGGETTO stele funeraria
  • MATERIA E TECNICA legno/ intaglio
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La copia della Stele Tadini rappresenta il primo vero incontro diretto tra lo scultore Benzoni - accolto dal conte Luigi Tadini quale allievo presso l'Accademia di belle arti dal dal 1826 alla fine del 1828 - e l'arte di Antonio Canova. Eseguita - secondo le fonti - in soli venticinque giorni ('Notizie Patrie' 1830, p. 64), l'opera rappresenta il passaggio dalla formazione in chiave fantoniana e da autodidatta, ben documentata dalle altre opere conservate presso l'Accademia, ad una raggiunta maturità, che avrebbe trovato espressione di lì a poco nella Stele in marmo nota come Marte Dormiente o il Trionfo dell'Agricoltura. I versi di un sonetto anonimo dedicato al conte Tadini, quale ispiratore della copia della stele, esprimono compiutamente il naturale passaggio di testimone tra Canova e Benzoni (Carteggio, n. 120). \nLa datazione dell'opera di Benzoni si ricostruisce grazie alle lettere inviate da Giuseppe Fontana a Luigi Tadini (Carteggio, nn. 121, 122) del 1827. \nMarco Albertario\n.
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà privata
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0302132868
  • DATA DI COMPILAZIONE 2012
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2012||2012||2013
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLO STESSO PERIODO - ca. 1827 - ca. 1827