elmo - ambito Giappone (sec. XVIII)

elmo ca. 1700 - ca. 1799

Elmo in ferro di stile occidentale (nanban kabuto), con feritoie per la visuale.

  • FONTE DEI DATI Regione Lombardia
  • OGGETTO elmo
  • MATERIA E TECNICA ferro
  • AMBITO CULTURALE Ambito Giappone
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Area Museo delle Culture, Progetti Interculturali e Arte nello Spazio Pubblico. Collezione Giussani
  • LOCALIZZAZIONE MUDEC - Museo delle Culture
  • INDIRIZZO Via Tortona, 56, Milano (MI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La forma di questo elmo è evidentemente europea e non giapponese. I nipponici conobbero questo tipo di elmo tra la metà del XVI e l'inizio del XVII secolo, allorché gli europei raggiunsero per la prima volta l'arcipelago. Gli stessi armaioli giapponesi cominciarono allora a realizzare elmi che imitassero quelli europei e perciò noti come nanban kabuto (letteralmente "elmo dei barbari del sud"). \n\n(Bernard Bourdier-Fournier, Kawari Kabuto) L'elmo si differenzia dalle tipologie realizzate sotto l'influenza del morion o di altri copricapi coreani e cinesi. Il fabbro sembra aver tratto ispirazione dagli elmi del periodo Kofun e che pertanto questo si possa identificare come "Kawari Kabuto". L'elmo è realizzato in ferro patinato naturale (sabi-ji) ed è composto da calotta, corpo e maschera. La calotta è caratterizzata da cinque nervature radiali, una decorazione su quattro livelli nella parte superiore e un anello sul retro. Il corpo dell'elmo è formato da un'ampia fascia circolare che garantisce la protezione laterale e posteriore; è impreziosita da elementi ornamentali e funzionali quali piccoli anelli, fori e motivi traforati. La maschera costituisce l'elemento più importante del nucleo e presenta tre aperture: una rettangolare per la vista, una per le narici e una per la bocca; un ponte in ferro, posizionato perpendicolarmente al centro del viso, delinea il profilo del naso. Il margine inferiore risulta forato su due file. La maschera si sovrappone al corpo e alla calotta per 2 cm. Il margine inferiore interno reca la firma "Sugiyama(?) Moritoshi saku". Questo fabbro è sconosciuto, nonostante ciò questo elmo può essere datato alla fine del periodo Edo.
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0302056780
  • ENTE SCHEDATORE R03/ Mudec - Museo delle Culture
  • DATA DI COMPILAZIONE 2010
  • DATA DI AGGIORNAMENTO Museo
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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