15 Steps to the Virgin / Block 4. Scala

installazione 2011 - 2011

Scultura/installazione composta da una struttura modulare a gradoni realizzata in PVC argentato. L’opera, sviluppata verticalmente secondo un andamento piramidale ascendente, presenta superfici riflettenti e geometriche che moltiplicano la percezione dello spazio circostante e della luce ambientale.

  • FONTE DEI DATI Regione Lombardia
  • OGGETTO installazione
  • MATERIA E TECNICA legno, PVC argentato
  • MISURE Profondità: 222 cm
    Altezza: 167 cm
    Larghezza: 131 cm
  • ATTRIBUZIONI Bonvicini, Monica (1965-)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Area Musei d'Arte Moderna e Contemporanea
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Reale - complesso
  • INDIRIZZO Piazza Duomo, 12, Milano (MI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE "15 Steps to the Virgin / Block 4" appartiene al ciclo di opere realizzato da Monica Bonvicini in occasione della 54. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia del 2011, intitolata ILLUMInations e curata da Bice Curiger. Il progetto nasce dalla rilettura contemporanea della "Presentazione della Vergine al Tempio" di Jacopo Tintoretto, dipinta tra il 1552 e il 1556 per la Chiesa della Madonna dell’Orto a Venezia. Nell’opera di Tintoretto la giovane Vergine sale una monumentale scalinata di quindici gradini per entrare nel Tempio; Bonvicini trasforma questo elemento iconografico in una struttura astratta e minimale che riflette criticamente sul rapporto tra potere, rappresentazione e costruzione culturale del corpo femminile.\nLa scala costituisce da anni uno dei motivi centrali della ricerca dell’artista, che utilizza elementi architettonici quali gradini, passerelle, corrimano e impalcature come dispositivi simbolici capaci di mettere in discussione dinamiche di controllo, gerarchia e costruzione dello spazio. "In 15 Steps to the Virgin" la monumentalità della tradizione veneziana viene reinterpretata attraverso un linguaggio essenziale e geometrico, vicino all’estetica minimalista e modernista, ma al tempo stesso attraversato da una forte tensione teatrale e scenografica. La superficie riflettente dell’acciaio inox amplifica il rapporto tra opera, ambiente e spettatore, incorporando nello spazio dell’opera la luce e l’architettura circostante.\nL’opera è stata donata al Museo del Novecento nel 2019 dall’Associazione ACACIA nell’ambito del Premio ACACIA, iniziativa rivolta all’acquisizione e alla promozione dell’arte contemporanea nelle collezioni milanesi.\n\n- Roberto Pini
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0302040013
  • ENTE SCHEDATORE R03/ Museo del Novecento
  • DATA DI COMPILAZIONE 2019
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2022||2026
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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