Dimostrazione patriottica. veduta futurista
dipinto
1915 - 1915
Balla, Giacomo (1871-1958)
1871-1958
Tempera e collage su carta appartenente al ciclo delle opere dedicate da Giacomo Balla alle manifestazioni interventiste del 1915. La composizione si sviluppa attraverso la sovrapposizione di piani geometrici, campiture cromatiche e frammenti cartacei che traducono in forma astratta il dinamismo collettivo della folla e dello sventolio delle bandiere. Le linee curve e diagonali, unite alla compenetrazione delle superfici, costruiscono una sintesi plastica nella quale movimento, luce ed energia si fondono in un'unica immagine.
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
carta applicata su cartoncino/ collage, pittura a tempera
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ATTRIBUZIONI
Balla, Giacomo (1871-1958)
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Area Musei d'Arte Moderna e Contemporanea. Museo del Novecento
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Reale - complesso
- INDIRIZZO Piazza Duomo, 12, Milano (MI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'artista traduce l'energia della folla e il movimento delle bandiere in una composizione completamente svincolata dalla rappresentazione naturalistica, dove la lezione delle Linee di velocità e delle Compenetrazioni viene applicata a un soggetto di esplicita attualità politica. La superficie combina tempera e collage, tecnica che Balla sperimenta proprio in questi anni, sovrapponendo carte colorate a un impianto grafico di forte dinamismo. Le ampie curve nere, i piani trasparenti e le cromie del tricolore convergono verso il motivo centrale dello sventolio, mentre il nodo Savoia, inserito nella composizione come segno emblematico, richiama il carattere patriottico dell'opera. La ricerca formale si accompagna così all'adesione dell'artista alla causa interventista, condivisa da gran parte del movimento futurista.\nEsposto già nel 1915 alla Sala d'Arte Angelelli di Roma e successivamente nella mostra personale organizzata da Anton Giulio Bragaglia nel 1918, il dipinto documenta uno dei momenti più significativi della produzione futurista di Balla, in cui l'astrazione si intreccia con la cronaca contemporanea e con l'impegno ideologico dell'avanguardia. Proveniente dalla Collezione Jucker, è entrato nelle Civiche Raccolte d'Arte di Milano nel 1992 con l'acquisto dell'intera raccolta da parte del Comune di Milano e oggi da parte delle collezioni del Museo del Novecento\n\n- Roberto Pini
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico territoriale
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0302039991
- ENTE SCHEDATORE R03/ Museo del Novecento
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0