Spazzolridente. composizione futurista
dipinto
1918 - 1918
Balla, Giacomo (1871-1958)
1871-1958
Dipinto appartenente alla produzione futurista del primo dopoguerra, incentrato sui temi della vita moderna. La composizione è costruita attraverso un fitto intreccio di piani prismatizzati e linee dinamiche che dissolvono le figure in un sistema di compenetrazioni cromatiche. Il movimento dello spazzolino sulla calzatura, le forme dell'abbigliamento e gli elementi della scena sono tradotti in una visione simultanea nella quale gesto, luce e colore partecipano a un'unica costruzione ritmica.
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
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ATTRIBUZIONI
Balla, Giacomo (1871-1958)
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Area Musei d'Arte Moderna e Contemporanea. Museo del Novecento
- LOCALIZZAZIONE Arengario
- INDIRIZZO Piazza del Duomo, Milano (MI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Realizzato nel 1918, "Spazzolridente" appartiene alla produzione del primo dopoguerra, quando Giacomo Balla affianca ai temi del dinamismo meccanico soggetti ispirati alla quotidianità. L'opera è legata all'ambiente della marchesa Luisa Casati, figura centrale della mondanità romana vicina agli ambienti futuristi. La scena rappresenta, con tono ironico e leggero, un episodio di lucidatura delle scarpe trasformato in una costruzione di piani sfaccettati, trasparenze e compenetrazioni cromatiche. Le figure si dissolvono nello spazio e il gesto ripetuto dello spazzolino diventa il fulcro dinamico dell'intera composizione, mentre la ricerca sulla moda e sull'abbigliamento riflette l'interesse di Balla per il rinnovamento estetico della vita quotidiana, sviluppato negli stessi anni anche attraverso il Manifesto del vestito antineutrale e le sperimentazioni nel campo delle arti applicate. L'opera documenta il passaggio del Futurismo dalle ricerche sul movimento e sulla velocità ai progetti di trasformazione dell'ambiente e del vivere moderno che caratterizzano la fase successiva alla Prima guerra mondiale. Il dipinto è entrato nelle Civiche Raccolte d'Arte di Milano nel 1992 con l'acquisto, da parte del Comune di Milano, della Collezione Jucker, uno dei più importanti nuclei dedicati alle avanguardie storiche confluiti nelle collezioni del Museo del Novecento.\n\n- Roberto Pini
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico territoriale
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0302039989
- ENTE SCHEDATORE R03/ Museo del Novecento
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0