Crocefisso, 69. CRISTO CROCIFISSO
dipinto
1973/11/10 - 1973/11/10
sacro
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
olio su faesite
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Scomparso ogni elemento che possa dirsi in qualche modo "paesaggistico", la figura di Cristo crocefisso torna ad accamparsi in uno spazio vuoto e non definibile. Tuttavia, qui, non si tratta di uno spazio-tenebra come era invece nel caso del Crocefisso 64: la croce si staglia su uno sfondo chiaro, quasi anodino, che al limite potrebbe essere identificato con un compatto cielo autunnale, non fosse per un alone tutt'altro che naturalistico che, in una tonalità più scura di grigio, circoscrive l'intera sagoma del soggetto. Ricompare qui il braccio orizzontale della croce, già scomparso nelle versioni precedenti; tutta la figura è dipinta a spatolate spesse e sovrapposte in un colore bruno-marrone e con una consistenza quasi bituminosa che indica la direzione dei successivi e più radicali Crocefissi 81, 90 e 91. Dipinto con un segno verticale color caffelatte, è riconoscibile il capo reclinato di Cristo, incassato e sceso al di sotto della linea delle spalle, con i capelli che ne celano il volto; un ulteriore indizio per identificarlo è la polvere d'oro che Congdon utilizza di consuetudine per questo elemento dei Crocefissi, oltre che per il sole nelle vedute e nei paesaggi.
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0301970252
- DATA DI COMPILAZIONE 2008
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0