custodia di croce pettorale, elemento d'insieme - ambito italiano (fine sec. XIX)
custodia di croce pettorale
Teca ottagonale in cartone rivestito in velluto di seta rosso porpora con stemma pontificio impresso sul coperchio
- OGGETTO custodia di croce pettorale
- AMBITO CULTURALE Ambito Italiano
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Famiglia Valensise – Polistena (Reggio Calabria)
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Avati – sede Banca Antonveneta
- INDIRIZZO Piazza del Popolo, 2 89024 Polistena (Reggio Calabria), Polistena (RC)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La custodia conserva la croce pettorale appartenuta a monsignor Domenico Maria Valensise nominato vescovo titolare di Ascalona e coadiutore alla sede di Nicastro (Catanzaro) il 1 giugno 1888 dal Pontefice Leone XIII. Monsignor Valensise assunse il titolo di vescovo di Nicastro per successione il 7 marzo 1897 e lo detenne fino al 13 maggio 1902
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1800177925
- DATA DI COMPILAZIONE 2022
- STEMMI sul coperchio della teca, al centro - pontificio - Stemma - S.P. di Gioacchino Pecci (Carpineto Romano, 02/03/1810 – Roma, 20/07/1903), Papa Leone XIII, 1878 - 1 - stemma pontificio di Gioacchino Pecci (Carpineto Romano, 2 marzo 1810 – Roma, 20 luglio 1903), eletto papa col nome di Leone XIII nel 1878
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DOCUMENTAZIONE ALLEGATA
riproduzione del provvedimento di tutela (1)
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0