San Pietro e San Gregorio Magno (dipinto, elemento d'insieme) di Maestro di San Severino Noricense (sec. XV)
dipinto
Maestro Di San Severino Noricense (notizie Ultimo Quarto Sec. Xv)
notizie ultimo quarto sec. XV
Dipinto
- OGGETTO dipinto
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ATTRIBUZIONI
Maestro Di San Severino Noricense (notizie Ultimo Quarto Sec. Xv)
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Chiesa dei SS. Severino e Sossio
- INDIRIZZO Via Bartolomeo Capasso, 22, Napoli (NA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Varie sono state le attribuzioni di questo polittico, dato di volta in volta al mitico Angiolillo Boccadirame, allo Zingaro, a Giovan Vincenzo Corso. Quest'ultima proposta venne ripresa dal De Dominici e dal Tutioni, ma non ha trovato riscontri se non nel Nicolini che, dando il polittico al Corso, finiva per accostarlo indiscutibilmente alla scuola di Colantonio. Più tardi Zeri e Laclotte notarono l'ascendenza provenzale del pittore. Il Bologna, invece, propende per una derivazione valenzana, infatti aveva già avanzato un'attribuzione cauta a Francesco Pagano. Caduta anche questa proposta per motivi temporali, ma ferma restando la matrice franco-fiandro-borgognona, il bologna ha pensato di nuovo al Corso oppure a Giovanni di Giusto che, napoletano di origine e di formazione, nel 1469-70 fu mandato da re Ferrante a Bruges per imparare la pittura di quel paese; non è da escludere che durante quel viaggio egli entrasse in contatto con lescuole francesi e passasse per la Lombardia conoscendo, così, Antonello e Zanetto. In base allo studio della prospettiva, che appare molto organica e più complessa di quanto sembri a prima vista, il Bologna penssa che il polittico possa essere datato intorno al 1482 anno in cui cadeva il millenario della morte di S. Severino
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500217841-6
- DATA DI COMPILAZIONE 1989
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2005
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0