reliquiario - a ostensorio - ambito abruzzese (XIV, XVI)
reliquiario a ostensorio
1300 - 1399
Il reliquiario ha una doppia base: circolare sotto e pentagonale sopra, a lati falcati. Una sfera liscia fa da rccordo tra un lungo stelo tortile con terminazioni vegetali e la teca con cornice liscia e raggiera che alterna motivi gigliati a motivi imitanti il monogramma mariano. La scritta che corre lungo il piede fa riferimento proprio a un frammento della sacra croce: VENITE ADOREMUS FRATER PETRUS DE TINAM PARTIS HOC OP. IN MEDIO CRUCIS RECONDICIO EST LIGNUM SALUTIS
- OGGETTO reliquiario a ostensorio
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MATERIA E TECNICA
argento/ sbalzo/ doratura
- AMBITO CULTURALE Ambito Abruzzese
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Nazionale d'Arte Sacra della Marsica
- LOCALIZZAZIONE Castello Piccolomini
- INDIRIZZO Largo Cavalieri di Vittorio Veneto, Celano (AQ)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il piccolo reliquiario risulta essere un assemblaggio di varie parti diversamente databili. L'iscrizione gotica che corre lungo il piede, forse degli ultimi anni del XIV secolo, ci ricorda che, il reliquiario del quale faceva originariamente parte, conservava un frammento del legno della santa Croce (la parte circolare non è però coeva a quella alati falcati). Il fusto tortile è forse di poco posteriore alla base, mentre più problematica è la datazione della teca (probabile lavoro della fine del XVI secolo) e della sfera di raccordo. E', comunque, proprio la teca la parte più interessante dell'opera: la presenza, nella sua cornice, del motivo decorativo a doppia voluta imitante il monogramma mariano, fa supporre una originaria destinazione a reliquiario della Vergine. Inoltre, questo tipo di decorazione, non comunissima, è difficilemente collocabile in un preciso ambito culturale, ma si ritrova in alcune opere dell'Italia centrale e della zona settentrionale del Veneto. Essa è quasi identica ad un altro reliquiario conservato nel Museo Nazionale d'Abruzzo con il n. d'inventario 662. Secondo il Bologna (scheda) ed il Moretti (1968, p. 115) il piede e la colonnina sono lavori del XV secolo. In seguito al sisma del 6 aprile 2009, l’opera è stata ricoverata presso il Museo di Arte Sacra della Marsica, situato all’interno del Castello Piccolomini di Celano (AQ)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
detenzione Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1300020178
- NUMERO D'INVENTARIO O.P.A. 278
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici dell'Abruzzo
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio dell'Abruzzo con esclusione della citta' dell'Aquila e dei comuni del cratere
- DATA DI COMPILAZIONE 1982
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2005
2016
- ISCRIZIONI base - VENITE ADOREMUS FRATER PETRU DE TINAM PARTIS - HOC OP. IN MEDIO CRUCIS RECONDICIO EST LIGNUM SALUTIS - caratteri gotici - a rilievo - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0