Madonna con il Bambino con il pellicano che nutre con il suo sangue i propri piccoli, San Bernardino, San Francesco e San Giovanni da Capestrano

Croce processionale 1575 - 1575

La croce è stata realizzata in argento e metallo dorato, lavorati a sbalzo, cesello e traforo. Nel recto, i bracci della croce, terminanti con formelle quadrilobate, sono ornati con eleganti motivi fitomorfi. Nel quadrilobo superiore è presente l'Eterno benedicente, in quello di destra si trova la figura di San Giovanni, a sinistra la Maddalena e in basso la Vergine Addolorata. Il verso presenta, all'incrocio dei bracci, la Madonna con il Bambino, in alto il pellicano che nutre i piccoli con il proprio sangue, e, negli altri spazi, tre santi francescani: a destra, San Bernardino, a sinistra, San Francesco e, in basso, San Giovanni da Capestrano. Il nodo, a forma di tempietto esagonale, ha le nicchie delimitate da colonnine corinzie, contenenti figure di santi di squisita fattura. Sulla trabeazione è presente la scritta: IOANNES MAGISTRI BARTOLOMEI ROSECCI DE AQLA DE ELEMOSINA FACTA MDLXXV. Piccole sfere con modanatura centrale, ornate con girali floreali e boccioli sbalzati, sono distribuite lungo il perimetro della croce

  • OGGETTO Croce processionale
  • MATERIA E TECNICA argento/ doratura
    argento/sbalzato/cesellato
    rame/ doratura
  • ATTRIBUZIONI Rosecci Giovanni (xvi Secolo)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Nazionale d'Arte Sacra della Marsica
  • LOCALIZZAZIONE Castello Piccolomini
  • INDIRIZZO Largo Cavaliere di Vittorio Veneto, Celano (AQ)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La croce è giunta al Museo Nazionale d'Abruzzo dal Museo Civico, ma originariamente si trovava nella Basilica di San Bernardino. Datata e firmata, appartiene ad un piccolo nucleo di croci processionali che segnano il rinnovamento della scuola di oreficeria aquilana che, dopo la figura di Nicola da Guardiagrele, non era stata più in grado di produrre un linguaggio artistico nuovo. Con molta probabilità, la croce ha subito un restauro conclusosi con un inesatto rimontaggio delle lamine delle formelle, testimoniato dalla posizione della Vergine e della Maddalena, che in tutte le croci processionali occupano convenzionalmente il posto a destra del Crocifisso e all'estremità del braccio inferiore
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA detenzione Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1300020177-0
  • NUMERO D'INVENTARIO O.P.A. 34
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici dell'Abruzzo
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio dell'Abruzzo con esclusione della citta' dell'Aquila e dei comuni del cratere
  • DATA DI COMPILAZIONE 1982
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2016
  • ISCRIZIONI sulla trabeazione del nodo a tempietto - IOANNES MAGISTRI BARTOLOMEI ROSECCI DE AQLA DE ELEMOSINA FACTA MDLXXV - caratteri gotici - a rilievo - latino
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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