turibolo - ambito abruzzese (seconda metà XVI)
turibolo
1550-1599
Sulla base con piede liscio e coppa decorata da un ricco festone di frutta, probabilmente eseguita a stampo e poi ritoccata a bulino, posa un tempietto a doppio ordine di bifore, separate da colonnine sopra cui poggia una sfera, che forma il coperchio del turibolo. Il coronamento è a cupola, scandita da sei costoloni tra i quali vi è una ornamentazione a squame, caratterizzata da nervature che vanno a cadere sulla parte mediana delle bifore del secondo ordine
- OGGETTO turibolo
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MATERIA E TECNICA
argento/ sbalzo/ cesellatura
- AMBITO CULTURALE Ambito Abruzzese
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Nazionale d'Arte Sacra della Marsica
- LOCALIZZAZIONE Castello Piccolomini
- INDIRIZZO Largo Cavalieri di Vittorio Veneto, Celano (AQ)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il turibolo è ricordato nell'Inventario degli oggetti d'arte del 1934 (p.34), quando ancora si trovava nella chiesa di Santa Maria di Paganica, come un buon esemplare di oreficeria, forse riferibile a scuola locale, della seconda metà del XVI secolo. Nell'Inventario si nota inoltre, giustamente, la mancanza di coerenza stilistica dell'opera che presenta un infelice "connubio di elementi decorativi ed elementi architettonici". L'opera è ricordata anche dal Moretti (1968, p. 115) come pregevole esemplare di oreficeria aquilana del secolo XVI". Nell'Archivio della Soprintendenza aquilana (Arch. Nuovo Sopr. 2 Gall. n. 339) sono conservati due documenti relativi al turibolo: il primo riguarda un inventario redatto in ocasione dell'arrivo a Santa Maria di Paganica del nuovo parroco Di Giacomo, dove l'opera potrebbe essere riconosciuta in quella citata al n. 10. Il secondo, datato 24 febbraio 1928, è una dichiarazione di Filippo Domenicano, al quale è stato dato in consegna "un incensiere d'argento" per restaurarlo; anche in questo caso è solo una ipotesi che si tratti dell'incensiere ora al Museo, data l'assoluta genericità del documento. Ricordiamo, infine, che nell'Inventario dattiloscritto del Museo d'Arte Sacra l'oggetto è catalogato al n. 74. In seguito al sisma del 6 aprile 2009, l’opera è stata ricoverata presso il Museo di Arte Sacra della Marsica, situato all’interno del Castello Piccolomini di Celano (AQ)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
detenzione Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1300020175
- NUMERO D'INVENTARIO O.P.A. 236
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici dell'Abruzzo
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio dell'Abruzzo con esclusione della citta' dell'Aquila e dei comuni del cratere
- DATA DI COMPILAZIONE 1982
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2005
2016
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0