Natura morta con cedri e pesche
dipinto
Forte Luca (1600-1615 Ca./ Ante 1670)
1600-1615 ca./ ante 1670
Il dipinto riproduce una composizione di frutta con cedri e pesche. I frutti, inquadrati in primo piano, spiccano su un fondo scuro, con grande risalto ed attenzione agli effetti luministici. Un fascio di luce investe le pesche in alto a sinistra e i tre cedri, mettendo in risalto la volumetria e la rugosità della buccia. Le foglie sui ramoscelli, da cui pendono gli agrumi, sono restituite con estrema naturalezza, tracciate con sottili pennellate intrise di luce
- OGGETTO dipinto
-
ATTRIBUZIONI
Forte Luca (1600-1615 Ca./ Ante 1670)
-
ALTRE ATTRIBUZIONI
christian berentz
Battistello Caracciolo
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Pinacoteca Civica di Teramo
- LOCALIZZAZIONE Pinacoteca Civica
- INDIRIZZO Viale Giovanni Bovio, 1, Teramo (TE)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La tela è attribuita a Luca Forte, tra i primi esponenti del genere della natura morta a Napoli nel Seicento. Nell'inventario del 1912 il dipinto viene registrato con una attribuzione a Christian Berentz, pittore tedesco attivo tra il XVII e il XVIII secolo. Studi successivi riconducono l'opera all'ambito napoletano, con un riferimento dubitativo a Battistello Caracciolo (Carandente 1960) e in seguito a Luca Forte (Bologna 1989), da un confronto con alcune opere certe a lui riferite (cfr. Settimi 1998, p. 77; Papetti 2021, p. 89). Il dipinto presenta anche contatti con le nature morte di Giuseppe Ruoppolo (Napoli, 1630 ca. - 1710). Si veda 'Natura morta con agrumi e secchia di rame con carciofo' di Ruoppolo della collezione Molinari Pradelli di Castenaso (Bologna), dove molto simile è il trattamento delle bucce dei limoni, dalla consistenza grumosa puntellata da tocchi di luce resi con piccoli puntini bianchi. L'opera è stata acquistata dal Comune di Teramo nel 1872 da Ismaela Procacci
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1300012774
- NUMERO D'INVENTARIO 53
- DATA DI COMPILAZIONE 1973
-
DATA DI AGGIORNAMENTO
2022
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0