Il canto del gallo. gallo

dipinto 1967 - 1967

dipinto raffigurante un paesaggio astratto con un gallo

  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA tela/ pittura a olio
  • ATTRIBUZIONI Cassinari Bruno (1912/1992)
  • LOCALIZZAZIONE Roma (RM)
  • INDIRIZZO Europa, ITALIA, Lazio, RM, Roma, Roma (RM)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Bruno Cassinari, nato a Piacenza nel 1912, si trasferì nel 1929 a Milano, dove fu intensamente impegnato nella sua attività artistica; Nel 1949 si trasferisce ad Antibes, dove conosce Picasso, Chagall e Matisse. Nel 1962 a Gropparello, Piacenza, aprì il suo studio insieme ad Ernesto Treccani. Pittore ma anche disegnatore, illustra le poesie di Catullo per l'Editore Cappelli di Bologna ed esegue dodici litografie per “Dal libro di Catullo” di Ramous, edito da L'Immagine di Bologna. Per l'editore Hauser di Monaco realizza delle acqueforti, “Amynthas” del Tasso. Gli stampatori Castiglioni-Combolo di Verona pubblicano “Francesca ragazza di bottega ed altre poesie” di Ezra Pound con due acqueforti dell’artista. Celebri i suoi ritratti di Gina Lollobrigida del 1955 e di Carla Fracci del 1958; fanno parte delle sue opere le sette grandi vetrate nella Basilica di San Domenico a Siena del 1982. Le sue opere sono presenti nei seguenti musei e gallerie: Galleria d'arte moderna e contemporanea di Bergamo, Museo Fortunato Calleri di Catania, Galleria di Arte Moderna di Milano, Galleria nazionale di Arte Moderna di Roma, Museo Novecento di Firenze, MAGI '900 , Pieve di Cento, Bologna. Partecipa a moltissime mostre dal 1950 con la XXV Biennale di Venezia; 1951 mostra itinerante Italian Artists of to-day nei musei di Göteborg, Helsinki, Oslo, Copenaghen, presentata da Argan. Nel 1951 vince il premio Taranto di pittura e alla prima rassegna Pittori d'Oggi Francia-Italia allestita a Torino. Nel 1952 partecipa alla XXVI Biennale di Venezia e vince il Gran premio della Pittura Italiana; 1952 Stati Uniti; 1953 mostra personale allestita all'Annunciata di Milano; a Stoccolma mostra di arte italiana, a New York collettiva nella Galleria Curt Valentin, a Zurigo mostra "Junge Italienische Kunst" e II Biennale d'arte di San Paolo del Brasile nella rassegna "Futuristas e Artistas italiano de hoje". Vince il primo premio con Donna in viola al "IV Premio di Pittura Città di Gallarate" e al V Premio Nazionale Golfo di La Spezia ottiene un premio per Porto; 1954 personale presso la Galleria II Milione di Milano; sempre una personale presso la Nordisk Kunsthandel di Copenaghen; alla XXVII Biennale di Venezia, le sue cinque opere sono esposte insieme a quelle di Renato Birolli e di Emilio Vedova; 1955 VII Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma; partecipa all'esposizione mondiale Documenta di Kassel e alla Mostra di Arte Contemporanea Italiana, organizzata dall'Art Council of Great Britain; 1956 mostra itinerante Italian Art of the XX Century, allestita nei musei delle principali città australiane e curata da Enrico Prampolini. XXVIII Biennale di Venezia; mostra "Modern Italian Art" della collezione di Eric Estorick a Londra, Plymouth e Birmingham. 1957 Diez años de pintura italiana al Museo di Belle Arti di Caracas; VIII Mostra Nazionale Premio del Fiorino di Firenze" e ottiene il diploma aureo della città. Mostra personale di cinquantacinque opere alla Galleria Matthiesen di Londra e in autunno, al Kunst Kabinet Klihm di Monaco di Baviera, città che organizza anche la mostra Arte italiana dal 1910 a oggi. Painting in Post-War Italy 1945-1957 a New York. Nel 1959 mostre personali alla Galleria Alberti di Brescia, alla Plastica Galeria de Arte di Buenos Aires e alla Galleria Sianesi di Milano; mostra permanente 50 anni d'arte a Milano dal Divisionismo ai giorni nostri e alla mostra Documenta 2 di Kassel. VI Mostra Francia-Italia a Torino. La Galleria Civica d'Arte Moderna di Torino acquista il dipinto Estate. VII Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma presso il Palazzo delle Esposizioni. Partecipa alle collettive Peintres et sculpteurs italiens du Futurisme à nos jours, al Musée d'Art et d'Industrie di Saint-Etienne, 20th Century Italian Painting and Sculpture from the Estorick Collection alla South London Art Gallery, Jahresausstellung mit italienischen Malern a Darmstadt. Espone alla Galleria Pater di Milano. 1960 XXX Biennale di Venezia; Kunsthalle di Darmstadt. Galleria Annunciata di Milano; Galleria Zanini di Roma, Galleria La Loggia di Bologna; Galleria Bonino di Buenos Aires. In Germania partecipa alla mostra itinerante Italienische Kunst der Gegenwart; Arte Italiana del XX Secolo nelle Collezioni Americane al Palazzo Reale di Milano; Ferrara Rinnovamento dell'Arte in Italia 1930-1945. Ad Amsterdam e Eindhoven espone nella mostra Moderne Italiaanse Kunst. A Londra, presso Harrod's, partecipa alla mostra Pitture Italiane di oggi e a Parigi, alla Galerie Charpentier, alla mostra ”Peintres d'aujourd'hui France-Italie. 1961 Galleria Permanente di Bergamo; Galleria Ghelfi di Verona; VII Mostra Francia-Italia di Torino; Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma; Rassegna itinerante Cultura italiana d'oggi a Copenaghen, Oslo, Göteborg, Stoccolma, Helsinki; Galleria Gissi di Torino, Galleria Zanini di Roma, Galleria Macchi di Pisa; Galleria Rubio di Buenos Aires. Mostra dei grandi Premi allestita a Ca' Pesaro durante la XXXI Biennale di Venezia e partecipa alla mostra "II dopoguerra. La pittura italiana dal '45 al '55 presso il Castello Estense di Ferrara. Espone con Birolli, Dobezanski e Morlotti alla Galleria Nord-Sud di Lugano, con Campigli e Soldati alla Galleria Bergamini di Milano e con Birolli, Guttuso e Morlotti alla Galleria Annunciata di Milano. Nel 1963 Galleria d'Eendt di Amsterdam; Galeries Pilotes al Museo Cantonale di Losanna. I Biennale Nazionale d'Arte Contemporanea, Castello Svevo di Bari; Galleria Michaud di Firenze, Galleria Moretto di Brescia; Galleria Ghelfi di Verona; Galleria Bergamini di Milano; XIV Mostra Nazionale Firenze, Palazzo Strozzi; Gli artisti di Corrente al Centro Culturale Olivetti di Ivrea; Palazzo della Gran Guardia di Verona, alla Civica Galleria d'arte di Milano e alla Sala Comunale della Cultura di Modena. Nel 1964 a Milano, Palazzo Reale; Pittura a Milano;Terzo Premio Scipione Nazionale di Pittura a Macerata dove vince ex aequo con Zoran Mušič il premio da 100.000 lire con una Natura morta; XXXII Biennale di Venezia; espone con Birolli, Guttuso e Morlotti al Salone dell'Annunciata di Milano. Nel 1965 Galleria Bergamini di Milano e alla Bussola di Torino; Galleria Buffalmacco di Piacenza; Arte e Resistenza in Europa alla Galleria Civica di Bologna e poi a quella di Torino; Museo Nazionale delle Belle Arti di Buenos Aires. Nel 1966 tiene una personale presentata da Valsecchi alla Bergamini di Milano, esponendo per la prima volta opere sul tema dei fiori; Galleria Ghelfi di Verona; Galleria Cavour di Milano; Galleria Fanesi di Ancona; Gissi di Torino; Galleria 23 di Sassari; Galleria Carlevaro di Genova. Arte Italiana dal 1910 ad oggi al Museo d'arte moderna di Città del Messico. Al Palazzo della Gran Guardia di Verona espone con Fabbri, Fabris, Francese, Milani e Morlotti. Partecipa a Tokyo alla International Exhibition of art. Nel 1967 XXV Biennale Nazionale di Milano; Galleria Hausmann di Cortina; Galleria Rotta di Genova; Galleria Delfino di Rovereto; XVIII mostra di arte contemporanea di Torre Pellice; Galleria del Bragozzo di Cesenatico. Arte italiana dal 1910 ad oggi in Guatemala, El Salvador, Honduras, Nicaragua e Costarica. Espone alla Galleria Bergamini di Milano. Nel 1968 Castello di Lerici; Galleria L'Arcobaleno di Cosenza; Corrente 30 anni dopo” al Centro Culturale La Melagrana di Milano e quella allestita alla libreria Rizzoli con le opere della collezione Della Ragione 50 dipinti di una collezione privata 1930-1945. Espone con Guttuso e Morlotti alla Galleria Annunciata di Milano e alla Galleria Gissi di Torino. Nel 1969 I pittori italiani del Novecento a Milano; nel 1970 Galleria Medea di Cortina, Galleria Ghelfi di Verona, Galleria La Lanterna di Trieste, Galleria Santacroce di Firenze e Galleria L'Approdo di Torino, Galleria Davanzati di Firenze e con Guttuso e Morlotti alla Galleria Medea di Milano.Vince insieme al giapponese Tamura il Premio “Città di Firenze” alla II Biennale di Arte grafica. Nel 1971, mostra Milano 70/70 e viene invitato alla mostra itinerante Italian Painting 1940-60 nei musei delle principali città australiane. Nel 1972 ottiene una sala personale alla X Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma; mostre personali a Padova e Bari. Nel 1973 Galleria Levi di Milano; Galleria Medea di Milano con Guttuso e Morlotti. Nel 1974 personale alla Galleria Tonolli di Rovereto; a Milano, Palazzo Reale, mostra 50 anni di pittura italiana; Nel 1975 con Guttuso e Morlotti espone alla Galleria dello Scudo di Verona; I Biennale Internazionale di scultura a Campione d'Italia; Galleria Le Mura di Cremona. Nel 1976 Galleria Perli di Reggio Emilia; personale Galleria Radice di Lissone; mostra I Rassegna Nazionale del Sacro nell'Arte contemporanea.Nel 1977 al Centro Annunciata di Milano espone ottanta opere realizzate tra il 1974 e il 1977: tra queste La donna crocefissa; personali alla Galleria Ducale di Vigevano e alla Galleria Radice di Lissone. Alla Montrasio arte di Monza espone con Chighine, Meloni e Morlotti. Nel 1978 Palazzo Reale di Napoli; Galleria Gioacchini di Ancona e alla Galleria il Gotico di Piacenza. La scultura il Cavallo viene collocata in una piazza di Rovereto. Nel 1979 mostre personali ad Alessandria, Lucca, Pordenone,Udine. Nel 1980 Galleria Farsetti di Marina di Pietrasanta, Galleria Margutta di Pescara, Galleria Minotauro di La Spezia; Galleria San Marco di Seregno. Nel 1981 Galleria Italiana Arte di Busto Arsizio; Udine e a Caserta; mostra a Palazzo Barberini di Roma; Centro Annunciata di Milano; Galleria Ghiggini di Varese. Nel 1983 a Palazzo Farnese centocinquanta opere fra dipinti, sculture, disegni e incisioni. Nel 1984 Galleria del Milione di Milano; Galleria Maggiore di Bologna; Galleria Il Gotico di Piacenza, Galleria San Carlo di Milano; Galleria Proposte d'arte di Legnano. Disegna la copertina per “Gelide introspezioni”, poesie di Valter Lagaxio. Nel 1985 Palazzo Reale e Galleria Farsetti a Milano. Nel 1986 Comune di Milano; Triennale e Galleria Nike a Milano; Tavolozza di Palermo. Nel 1987 a Como; Palazzo della Promotrice di Torino; La natura morta nell'arte italiana del Novecento al Castello Estense di Mesola, a cura di Sgarbi. Nel 1988 la N. Silbelberg Galleries di New York organizza la personale "An exhibition of painting by Bruno Cassinari"; Galleria Biasutti di Torino; Galleria Pace di Milano. Dipinge la Madonna dell'Assunta per il Palio di Siena. Nel 1989 Poma di Morcote; Galleria Andrè di Roma. Nel 1990 Galleria Bergamini di Milano; Galleria Gioacchini di Ancona. Nel 1991 Galleria Bergamini Biennale d'Arte Contemporanea alla Fiera di Milano; Crocetta di Gallarate e Montrasio di Monza. Galleria Comunale d'Arte Moderna di Conegliano; Galleria d'Arte Moderna Ricci-Oddi di Piacenza, per la X Rassegna Nazionale d'Arte Contemporanea. Numerose le mostre dell’artista anche dopo la sua morte
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1201388072
  • NUMERO D'INVENTARIO 47593
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Roma
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Roma
  • DATA DI COMPILAZIONE 2023
  • ISCRIZIONI in basso a destra - Cassinari/ 67 - caratteri vari - a penna -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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