Musa

statua da fontana, post 1588 - ante 1596

Busto di figura femminile con cannula nella bocca per il getto d'acqua, su plinto a fronte trapezoidale e lati a volute, sorretto da alta mensola a volute, scanalata sul fronte e impostata su base a parallelepipedo

  • OGGETTO statua da fontana
  • MATERIA E TECNICA peperino di Viterbo/ scultura
  • LOCALIZZAZIONE edificio
  • INDIRIZZO Via Jacopo Barozzi, 71, 01100 Bagnaia VT, Viterbo (VT)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La Fontana del Pegaso viene ricordata nell'inventario del 1588 come incompiuta: "una fonte principiata con un cavallo pegaseo". Entro il 1596 dovette essere completata, essendo raffigurata nella sua veste attuale - con i busti delle muse su mensole - da Tarquinio Ligustri nella celebre incisione. E' un'opera composita e in parte di assemblaggio: le figure degli "eroti" intorno a Pegaso sono infatti frutto della trasformazione dei Tritoni presenti nella Fontana del Quadrato e questo giustifica le loro fattezze di uomini anziani. L'attribuzione a Giovanni Guerra, architetto responsabile per conto del Cardinale Montalto di numerosi interventi a Villa Lante, è confermata dall'esistenza di un suo disegno della fontana (Vienna, Graphische Sammlung Albertina) , comprensivo del progetto di rivestire di "cariatidi" anche il muro della scalinata (Fagiolo 2005). Le due mensole realizzate all'esterno dell'esedra accolgono i busti di una figura maschile a sinistra - evidentemente Apollo - e di una figura femminile a destra, presumibilmente Minerva
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1201220298-4
  • DATA DI COMPILAZIONE 2010
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2014
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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