capitello ionico, elemento d'insieme - bottega romana (seconda metà sec. V)
capitello ionico
ca 468 - ca 483
Capitello ionico dall'echino intagliato con tre ovuli racchiusi in sgusci intervallati da frecce. All'inizio delle volute si collocano due semipalmette. Nella zona inferiore, corona di foglie
- OGGETTO capitello ionico
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MATERIA E TECNICA
marmo bianco/ scultura
- AMBITO CULTURALE Bottega Romana
- LOCALIZZAZIONE Roma (RM)
- INDIRIZZO Europa, ITALIA, Lazio, RM, Roma, Roma (RM)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il rilievo si presenta piuttosto stilizzato. Tipologicamente presenta analogie con un modello ionico che si afferma a partire dal V secolo e che ha una ripresa nell'alto Medioevo. Il manufatto appare anche caratterizzato da un echino che ha perso il contorno circolare e si presenta sui due lati opposti secondo un andamento rettilineo parallelo ai lati dell'abaco, assumendo dunque un aspetto tronco piramidale. In conseguenza di ciò le volute non costituiscono elementi strutturalmente separati dall'echino ma ne divengono un prolungamento nei fianchi. La serie di otto capitelli è stata assegnata dalla Melucco Vaccaro (1974, p. 86) al V secolo per confronto con i capitelli impiegati nella chiesa di S. Stefano Rotondo, che com'è noto fu edificata da papa Simplicio (468-483)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1200428911G
- NUMERO D'INVENTARIO 95259
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Roma
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni artistici e storici del Lazio
- DATA DI COMPILAZIONE 1993
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0