carta geografica in rilievo, Plastico geografico dell'Africa Orientale (secondo quarto SECOLI/ XX)
Carta geografica fisica e topografica tridimensionale modellata in rilievo staccato, stampata su supporto plastico/cartaceo e montata entro una cornice lignea perimetrale modanata e tinta di scuro. La rappresentazione cartografica mostra la morfologia del corno d'Africa, focalizzandosi sui territori bagnati dal Mar Rosso, dal Golfo di Aden e dall'Oceano Indiano - territori al tempo indicati come Eritrea, Somalia, Dancalia ed Etiopia. La carta è tridimensionale, effetto ottenuto tramite modellazione sovrapposta alla superficie stampata, finalizzato alla rappresentazione delle catene montuose (altopiani etiopi, regioni interne somale, alture eritree). I toponimi sono in italiano; le zone costiere marine sono colorate in verde chiaro. È presente una scala metrica: Scala 1: 2.500.000. È riportata una barra altimetrica/ipsometrica con indicazione delle depressioni e delle fasce di quota
- OGGETTO carta geografica in rilievo
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CLASSIFICAZIONE
MATERIALE DIDATTICO/GEOGRAFIA
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ATTRIBUZIONI
Nicola Rossi - Primo Stabilimento Plastigrafico Italiano (1927-1953)
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Collezione dell'Istituto Campana per l'Istruzione Permanente
- LOCALIZZAZIONE Osimo (AN)
- INDIRIZZO Piazza Dante Alighieri 4, Osimo (AN)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il manufatto costituisce un prezioso sussidio didattico-scientifico in uso presso il Collegio Campana di Osimo, impiegato storicamente per l'insegnamento della geografia coloniale e della geopolitica. La carta è stata prodotta da "Nicola Rossi Milano", come riportato nelle iscrizioni. Lo stabilimento plastigrafico del Cav. Nicola Rossi fu il primo in Italia a introdurre e brevettare in Italia moderni sistemi industriali di termoformatura e stampaggio di carte geografiche tridimensionali (note commercialmente come "plastigrafie"). Lo stabilimento fu attivo tra il 1927 e il 1954 (anno della morte del fondatore) fornendo un amplissimo catalogo di mappe fisiche d'Italia alle scuole pubbliche. L'oggetto ad uso didattico, insieme ad altre carte geografiche e quadri murali, fa parte della collezione dell’Istituto Campana per l’Istruzione Permanente. Il Collegio Convitto Campana fu fondato nel 1715 quando Palazzo Campana, in origine residenza del marchese Federico Campana (1582-1646), dopo l’estinzione della famiglia e complesse vicende ereditarie, diviene sede dell’istituzione formativa maschile, e fino alla fine del XIX secolo, anche del Seminario Vescovile. Per la progressiva diminuzione degli iscritti, nel 1958 la gestione diretta dell’Istituto passa all’ONAOMAC (Opera Nazionale Assistenza Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri) fino al 1967, anno della chiusura definitiva del Collegio. Dopo un lungo iter amministrativo l’ente nel 1984 si dota di un nuovo statuto e assume l’attuale denominazione
- TIPOLOGIA SCHEDA Scheda anagrafica
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1100394573
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata
- ENTE SCHEDATORE MUDESC - Museo della Scuola "Paolo e Ornella Ricca"
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0