quadro murale, Carta scolastica delle Marche e dell'Umbria - Istituto Geografico De Agostini (seconda metà SECOLI/ XX)
quadro murale
Visintin, Luigi (1892-1958)
1892-1958
Carta geografica murale a uso scolastico intitolata "MARCHE e UMBRIA", stampata a colori su supporto cartaceo telato. La mappa rappresenta la conformazione fisica, politica e idrografica delle due regioni dell'Italia centrale. Lungo il margine superiore destro figura la dicitura editoriale "Istituto Geografico De Agostini - Novara", mentre a sinistra il nome del geografo curatore "L. Visintin". Il margine inferiore ospita i cartigli esplicativi con la legenda dei segni convenzionali, i confini amministrativi e la scala numerica e grafica (1:250.000). Il manufatto è provvisto di supporti rigidi in legno tinto di nero posizionati ai margini superiore e inferiore per la sospensione verticale
- OGGETTO quadro murale
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CLASSIFICAZIONE
MATERIALE DIDATTICO/GEOGRAFIA
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ATTRIBUZIONI
Istituto Geografico Giovanni De Agostini (1901-)
Visintin, Luigi (1892-1958)
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Collezione dell'Istituto Campana per l'Istruzione Permanente
- LOCALIZZAZIONE Osimo (AN)
- INDIRIZZO Piazza Dante, 4, Osimo (AN)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'oggetto in esame è una tipica carta murale didattica prodotta dall'Istituto Geografico De Agostini di Novara e curata dal celebre geografo Luigi Visintin (direttore scientifico dell'istituto dal 1920 al 1958). Questo specifico genere di cartografia su grande scala, montata su tela e rulli per favorirne la conservazione e l'esposizione nelle aule, ha costituito lo strumento fondamentale per l'insegnamento della geografia nelle scuole italiane a partire dagli anni Venti e fino alla metà del Novecento. All'interno del patrimonio del Collegio Campana, il manufatto testimonia l'aggiornamento dei sussidi didattici a disposizione dei convittori e riflette l'evoluzione dei programmi d'insegnamento della geografia regionale in epoca contemporanea. L'oggetto fa parte della collezione dell’Istituto Campana per l’Istruzione Permanente, già Collegio Convitto Campana, fondato nel 1715 quando Palazzo Campana, in origine residenza del marchese Federico Campana (1582-1646), dopo l’estinzione della famiglia e complesse vicende ereditarie, diviene sede dell’istituzione formativa maschile, e fino alla fine del XIX secolo, anche del Seminario Vescovile. Per la progressiva diminuzione degli iscritti, nel 1958 la gestione diretta dell’Istituto passa all’ONAOMAC (Opera Nazionale Assistenza Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri) fino al 1967, anno della chiusura definitiva del Collegio. Dopo un lungo iter amministrativo l’ente nel 1984 si dota di un nuovo statuto e assume l’attuale denominazione
- TIPOLOGIA SCHEDA Scheda anagrafica
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1100394293
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata
- ENTE SCHEDATORE MUDESC - Museo della Scuola "Paolo e Ornella Ricca"
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0