copricapo, Bustine da uniforme scolastica dei convittori dell’Istituto Campana (prima metà SECOLI/ XX)
copricapo
Insieme di dieci copricapi a forma di bustina morbida realizzati in cotone blu. Le bustine hanno un bordo cucito ripiegato verso l'alto. Il bordo è di misura irregolare lungo tutta la circonferenza della bustina che si restringe gradualmente
- OGGETTO copricapo
-
CLASSIFICAZIONE
OGGETTI D'USO SCOLASTICO/GUARDAROBA/UNIFORMI SCOLASTICHE
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Collezione dell'Istituto Campana per l'Istruzione Permanente
- LOCALIZZAZIONE Osimo (AN)
- INDIRIZZO Piazza Dante, 4, Osimo (AN)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Le bustine documentano un aspetto significativo della vita quotidiana dei convittori dell’Istituto Campana, legato all’uso dell’uniforme scolastica e alla costruzione di un’identità collettiva all’interno dell’istituzione educativa. Il copricapo, parte dell’abbigliamento regolamentare, rimanda alle pratiche disciplinari, organizzative e rappresentative proprie dei collegi maschili tra XIX e XX secolo, nei quali l’uniforme contribuiva a rendere riconoscibile l’appartenenza all’istituto e a regolare la presenza degli allievi negli spazi interni ed esterni. Le dieci bustine in cotone erano destinate all'uso estivo. Si accompagnano a un altro insieme di dodici bustine in panno per l'inverno. I Collegiali le utilizzavano durante la permanenza nel Collegio Campana, come parte integrante dell'uniforme collegiale. Questi oggetti fanno parte della collezione dell’Istituto Campana per l’Istruzione Permanente. Il Collegio Convitto Campana fu fondato nel 1715 quando Palazzo Campana, in origine residenza del marchese Federico Campana (1582-1646), dopo l’estinzione della famiglia e complesse vicende ereditarie, divenne sede dell’istituzione formativa maschile, e fino alla fine del XIX secolo, anche del Seminario Vescovile. Per la progressiva diminuzione degli iscritti, nel 1958 la gestione diretta dell’Istituto passa all’ONAOMAC (Opera Nazionale Assistenza Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri) fino al 1967, anno della chiusura definitiva del Collegio. Dopo un lungo iter amministrativo l’ente nel 1984 si dota di un nuovo statuto e assume l’attuale denominazione
- TIPOLOGIA SCHEDA Scheda anagrafica
-
CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1100394277
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata
- ENTE SCHEDATORE MUDESC - Museo della Scuola "Paolo e Ornella Ricca"
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0