scatola da gioco, Scatola da gioco con tavoliere bifacciale a libro e serie complete di scacchi e pedine (terzo quarto SECOLI/ XX)
Scatola da gioco in materiale plastico rigido di colore marrone ad effetto venatura, provvista di una struttura pieghevole a libro con due valve unite da cerniere e perni plastici stampati in un unico blocco con la struttura. e facce esterne fungono da tavoliere bifacciale: la prima ospita una scacchiera/damiera con coordinate alfanumeriche impresse a contrasto chiaro; la seconda presenta la griglia per il gioco del mulino (o filetto) eseguita a rilievo geometrico in colore chiaro. I lati frontali del profilo plastico sagomato recano due scanalature modanate che fungono da prese anatomiche per l'apertura. L'interno è interamente rivestito in panno sintetico di colore verde brillante. La valva inferiore è suddivisa in scomparti interni termoformati e disposti su più registri, progettati per l'alloggiamento ordinato di una serie completa di figure in legno intagliato per il gioco degli scacchi (in essenza chiara e scura) e di un set completo di pedine circolari a disco per i giochi della dama e del mulino
- OGGETTO scatola da gioco
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CLASSIFICAZIONE
OGGETTI D'USO SCOLASTICO/RICREATORIO
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Collezione dell'Istituto Campana per l'Istruzione Permanente
- LOCALIZZAZIONE Osimo (AN)
- INDIRIZZO Piazza Dante, 4, Osimo (AN)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L’oggetto, di cui esistono altre scatole e/o tavolieri simili, era originariamente destinato all'ambiente del ricreatorio del Collegio e fa parte della collezione dell’Istituto Campana per l’Istruzione Permanente. Il Collegio Convitto Campana fu fondato nel 1715 quando Palazzo Campana, in origine residenza del marchese Federico Campana (1582-1646), dopo l’estinzione della famiglia e complesse vicende ereditarie, divenne sede dell’istituzione formativa maschile, e fino alla fine del XIX secolo, anche del Seminario Vescovile. Per la progressiva diminuzione degli iscritti, nel 1958 la gestione diretta dell’Istituto passa all’ONAOMAC (Opera Nazionale Assistenza Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri) fino al 1967, anno della chiusura definitiva del Collegio. Dopo un lungo iter amministrativo l’ente nel 1984 si dota di un nuovo statuto e assume l’attuale denominazione
- TIPOLOGIA SCHEDA Scheda anagrafica
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1100394273
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata
- ENTE SCHEDATORE MUDESC - Museo della Scuola "Paolo e Ornella Ricca"
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0