servizio da tavola, Servizio da tavola decorato con stemma parlante dell'Istituto Campana (metà/ inizio SECOLI/ ARCHI DI SECOLI/ XIX-XX)
l set è composto da 6 pezzi: un grande piatto da portata ovale, una zuppiera biansata di forma ovale con piede e coperchio dotato di pomolo ad anello, due salsiere/legumiere con coperchio e relativo cucchiaio dosatore/mestolo abbinato, un piatto piano (incompleto). Ogni pezzo del servizio è in ceramica bianco avorio lucido, profilato lungo i bordi da una sottile fascia verde scuro. Al centro del decoro è sempre presente il motivo di una campana stilizzata di colore verde, chiaro riferimento all'istituzione scolastica. La decorazione è realizzata con la tipica tecnica vittoriana del transferware. Il colore della campana, tuttavia, differisce leggermente da quello dei dettagli decorativi presenti sul resto degli oggetti, suggerendo una personalizzazione successiva
- OGGETTO servizio da tavola
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CLASSIFICAZIONE
OGGETTI D'USO SCOLASTICO/REFETTORIO
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ATTRIBUZIONI
F. Primavesi & Sons (ca 1850–1915)
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Collezione dell'Istituto Campana per l'Istruzione Permanente
- LOCALIZZAZIONE Osimo (AN)
- INDIRIZZO Piazza Dante, 4, Osimo (AN)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il servizio fu ritrovato nel 1979 in una nicchia della scala interna del Collegio Campana. Il servizio riflette le pratiche di importazione e personalizzazione di F. Primavesi & Sons (1850-1915), agenti ceramisti che commercializzavano prodotti britannici e specializzati nella rivendita di ceramiche gallesi. La presenza della campana, come rimando allo stemma del Collegio, indica la finalizzazione del pezzo per l’uso interno nel refettorio del Collegio. Il pezzo fa parte della collezione dell’Istituto Campana per l’Istruzione Permanente. Il Collegio Convitto Campana fu fondato nel 1715 quando Palazzo Campana, in origine residenza del marchese Federico Campana (1582-1646), dopo l’estinzione della famiglia e complesse vicende ereditarie, divenne sede dell’istituzione formativa maschile, e fino alla fine del XIX secolo, anche del Seminario Vescovile. Per la progressiva diminuzione degli iscritti, nel 1958 la gestione diretta dell’Istituto passa all’ONAOMAC (Opera Nazionale Assistenza Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri) fino al 1967, anno della chiusura definitiva del Collegio. Dopo un lungo iter amministrativo l’ente nel 1984 si dota di un nuovo statuto e assume l’attuale denominazione
- TIPOLOGIA SCHEDA Scheda anagrafica
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1100394266
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata
- ENTE SCHEDATORE MUDESC - Museo della Scuola "Paolo e Ornella Ricca"
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0