Madonna con Bambino e Santi Giovanni Battista e Francesco d'Assisi

dipinto

Personaggi: Madonna; Gesù Bambino; S. Francesco; S. Giovanni Battista; angeli

  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA tela/ pittura a olio
  • AMBITO CULTURALE Ambito Italia Centrale
  • LOCALIZZAZIONE Città di Castello (PG)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La letteratura locale come il Titi (1708) e il Mancini (1832) non citano l'opera all'interno della cappella nella loro descrizione del Duomo cittadino. Lo fa invece il Mannucci (1878) citando "una Madonna con Santi", il che fa supporre che il dipinto venne lì sistemato dopo il 1832. Il Mannucci inoltre attribuisce l'opera al pittore tifernate Giovan Battista Pacetti detto lo Sguazzino, "...uno de' migliori pittori che habbiamo havuto da detta Città nell'età nostra.." (Titi, 1708) e la stessa informazione ce la fornisce l'Ascani (1969). Il Pacetti (1593-1670) è un pittore controriformista, con ricordi tardo-quattrocenteschi e di primo '500, che però insieme al Camassei, al Cerrini, al Martelli, cerca di superare lasciando indietro l'idioma realista e provinciale per approdare al nuovo linguaggio seicentesco e classico. In questo caso notiamo come la Vergine sia ritratta in una posa inconsueta, di chiara impostazione quattrocentesca, rispetto ad altri lavori del pittore e nel contempo evidenziamo la similarità del suo volto ovale, della sua elegante figura con quella della Vergine nella "Madonna della cintola e Santi" a Spello, o con il volto della figura femminile che compare in basso nel dipinto "Madonna che intercede per le anime del Purgatorio" nella prima cappella del Duomo tifernate
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1000065604
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio dell'Umbria
  • ISCRIZIONI in cartiglio del bastone cruciferato - " ECCE AGNUS DEI" - lettere capitali - a pennello - latino
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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