Santo Vescovo

dipinto post 1331 - ante 1345

La tavola di piccole dimensioni raffigura una figura di Santo Vescovo a mezzo busto su fondo d'oro. Il capo è coperto dalla mitra, e circondato dall'aureola punzonata. Con la mano destra sorregge il pastorale mentre con la sinistra un libro chiuso. La cornice dorata a toro semplice è originale

  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA tavola/ pittura a tempera
  • MISURE Altezza: 26 cm
    Larghezza: 20 cm
  • ATTRIBUZIONI Niccolò Di Segna: pittore
  • LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il piccolo pannello, realizzato da Niccolò di Segna, appartiene con ogni probabilità al polittico n. 38 della Pinacoteca Nazionale di Siena raffigurante I Santi Benedetto, Michele arcangelo, Bartolomeo, Nicola di cui costituiva uno dei frammenti della predella, composta da una teoria di dieci santi (cinque per parte) con la Crocefissione al centro. Sono stati riconosciuti come parte del complesso, sette frammenti raffiguranti santi a mezzo busto: Santa Caterina d'Alessandria conservata nella Pinacoteca Nazionale di Siena, San Francesco d'Assisi nel Museo Nazionale di Palazzo Reale a Pisa, San Vittore e Sant'Orsola nel Musee des Beaux Arts a Digione e due Santi Vescovi nella Collezione Salini a Galileo. Confermerebbero questa ipotesi, oltre alla piena condivisione degli elementi stilistici, le misure pressochè identiche e la tipologia della cornice dorata a toro semplice. Seppure sia ancora aperta la discussione sulla questione, sembra plausibile la proposta di riconoscere in tutti i frammenti l'appartenenza a un unico complesso originario. Pertanto l'opera è di rilevante importanza nella ricostruzione dell'attività di Niccolò di Segna, artista duccesco di terza generazione. Le vicende storiche delle tavolette sono assai diverse per i molti passaggi seguiti al loro smembramento e alla loro dispersione: la tavoletta con il Santo Vescovo è comparsa nel mercato antiquario nel 1995. Nel dipinto si riscontrano le caratteristiche dell'arte di Niccolò di Segna, dalla pittura densa e filamentosa, all'accuratezza per i particolari decorativi, compresa l'elegante punzonatura, l'attitudine severa, autorevole e allo stesso tempo elegante della fisionomia dei personaggi dipinti; elementi che il pittore assimilò dalla pittura di Simone Martini a cui anche il Santo Vescovo rimanda senza soluzione di continuità
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà privata
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0901390525
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • DATA DI COMPILAZIONE 2021
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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