tuta con corpino e pantaloni lunghi con sopragonna

tuta, da cocktail, femminile di De la Renta Oscar (ultimo quarto sec. XX)

Abito a tuta intera, con corpino e pantaloni lunghi alle caviglie, a gamba diritta. Corpino di linea aderente con maniche lunghe, confezionate in un taglio, e colletto a camicia; presenta apertura centrale anteriore, chiusa al punto vita da tre bottoni automatici; sono presenti pinces sui fianchi (davanti) e sulle scapole (dietro). Lateralmente sono stati fissati dei cordoncini intrecciati per il sostegno della cintura (in cordone da tappezzeria nero, con nappe alle estremità), a mo' di passanti. Il corpino è collegato a un pantalone femminile in 4 tagli, con pinces sui fianchi, privo di tasche e con chiusura centrale anteriore mediante cerniera lampo. Ai pantaloni si sovrappongono due teli della medesima lunghezza, arricciati in vita, che vanno a costituire una gonna ampia con spacchi centrali. Completamente confezionato in chiffon di seta nero operato a una trama lanciata, che crea motivi di nastri orizzontali, dal profilo festonato, alternati a campiture in trasparenza decorate a pois; foderato in garza di seta tinta rosa carne. Internamente, lungo la cucitura del cavallo, è presente un'etichetta che ne attesta la provenienza sartoriale

  • OGGETTO tuta con corpino e pantaloni lunghi con sopragonna
  • MATERIA E TECNICA SETA
    tessuto
  • ATTRIBUZIONI De La Renta Oscar: ideatore del modello
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Galleria del Costume
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Pitti
  • INDIRIZZO P.zza Pitti, 1, Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Appartenuta a Maria Cumani Quasimodo (1908-1995), attrice, danzatrice e moglie del noto poeta Salvatore Quasimodo. Negli anni '30 fu una delle maggiori esponenti della moderne-dance, sull'esempio della celebre Isadora Duncan. Internamente, lungo la cucitura del cavallo, è presente un'etichetta che ne riconduce l'esecuzione all'atelier dello stilista americano Oscar de La Renta, famoso per le sue creazioni d'alta moda e da cocktail, che combinano sapientemente eleganza, elementi di derivazione esotica ed un uso spregiudicato del colore (un retaggio, quest'ultimo, delle sue origini dominicane). Quanto all'abito in oggetto, aspetti formali e decorativi porterebbero ad avvicinarlo alle collezioni concepite nei primi anni '80 (nello specifico, tra '82 e '83), ispirate al mondo gipsy, e accomunate dalla presenza di alcuni elementi ornamentali ed accessori caratteristici (come, ad esempio, le cinture con nappe alle estremità, ricavate da cordoni da tappezzeria). Acquistata dalla Cumani presso una nota boutique di Roma, Penelope. Per ulteriori informazioni si rimanda al catalogo della mostra "Donne protagoniste nel Novecento", Sillabe 2013
  • TIPOLOGIA SCHEDA Vestimenti antichi/contemporanei
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900750133
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Le Gallerie degli Uffizi
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Firenze
  • DATA DI COMPILAZIONE 2014
  • ISCRIZIONI cucitura interna del cavallo, centro dietro - Oscar de La Renta/ boutique - etichetta -

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