Suor Maria Margherita Diomira Allegri riceve le stimmate tra San Francesco d'Assisi e Santa Reparata
dipinto
post 1677 - 1730
n.p
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
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MISURE
Altezza: 2.55 cm
Larghezza: 2.03 cm
- AMBITO CULTURALE Ambito Fiorentino
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto nell'inventario del 1863 ha come soggetto "La transverberazione della Venerabile Suor Diomira Allegri", proseguendo nella descrizione: "il Dipinto in tela con sottile cornice dorata, con quindici figure diverse grandi al vero. Scuola fiorentina del sec. XVIII, ben conservato...." (la cornice è stata sostituita con l'ultimo restauro, da una "salvadora" dipinta in rosso cupo e dorata alla battuta). La suora è qui raffigurata nel momento in cui riceve le stimmate da Cristo, il 3 marzo 1677; essa ha vissuto sempre una vita mistica che le ha concesso di penetrare nel mistero di Dio. Ben presto a Firenze si diffuse la notizia delle sue piaghe e Violante di Baviera, moglie del Gran Principe Ferdinando, che spesso le faceva visita le inviò il medico letterato Francesco Redi per studiarle, il quale disse che non erano di natura umana ma divina. Dopo la sua morte, avvenuta il 17 dicembre dello stesso anno, al monastero arrivarono diverse segnalazioni di miracoli e grazie per quanti si erano affidati a lei. Il nostro quadro mostra tutti gli apporti culturali e stilistici, fiorentini, veneti e romani, presenti soprattutto durante i primi tre lustri del Settecento. Sono pittori come Dandini, Gherardini, Sagrestani, Gabbiani, Puglieschi, e altri, a rappresentare i diversi indirizzi, dove la pittura toscana viene influenzata da Pietro da Cortona, Luca Giordano, Maratta e Sebastiano Ricci. Il dipinto presenta una pennellata chiara e luminosa con un taglio compositivo di tipologia prettamente settecentesca, avvicinabile allo stile pittorico di Anton Domenico Gabbiani, o meglio alla figura di Antonio Puglieschi. Si confrontino alcune opere note: l'Annunciazione e l'affresco raffigurante la Madonna della cintola e Santi ambedue nella chiesa di S. Maria delle Grazie a S.Giovanni Valdarno, la Vergine dona la sacra cintola a S. Monica nella chiesa dei SS. Filippo e Jacopo a Castelfranco di Sotto e Sant'Ignazio di Loyola benedice gli infermi nella chiesa fiorentina di S. Giovannino degli Scolopi
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900748959
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Firenze
- DATA DI COMPILAZIONE 2012
- ISCRIZIONI in basso a destra - 17 - numeri arabi - a pennello -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0