abito femminile - manifattura romano (secondo quarto sec. XX)

abito femminile

Abito da sera in tessuto di seta damascato nero a motivi floreali; in due pannelli, privo di tagli in vita, aderente al busto, senza mancihe; decolleté sottolineato anteriomente da una ruche e sostenuto da due nastri da allacciare sulla nuca. Ampia gonna in due teli tagliati in sbieco che partono sotto il punto vita, arricchiti sui fianchi da due ruches a festone di grandezza crescente; ampiezza raccolta sul dietro a formare piccolo strascico

  • OGGETTO abito femminile
  • AMBITO CULTURALE Manifattura Romano
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Galleria del Costume
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Pitti
  • INDIRIZZO P.zza Pitti 1, Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L'abito è appartenuto all'attrice Clara Calamai, affezionata cliente della sartoria Venutra, aperta a Milano nel 1815, tra le poche a fregiarsi del titolo di fornitore della Casa Reale Sabauda
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900743168
  • NUMERO D'INVENTARIO Tessuti antichi 8871
  • DATA DI COMPILAZIONE 2011
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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