San Girolamo e un devoto orante (dipinto) di Francesco di Michele (sec. XIV)
dipinto
Francesco Di Michele (notizie Fine Sec. Xiv)
notizie fine sec. XIV
Tavola con cornice dorata cuspidata, lobata intorno alla figura del Santo; nella cuspide formella lobata con Cristo benedicente
- OGGETTO dipinto
-
ATTRIBUZIONI
Francesco Di Michele (notizie Fine Sec. Xiv)
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Galleria dell'Accademia
- LOCALIZZAZIONE Monastero di S. Niccolò di Cafaggio (ex)
- INDIRIZZO Via Ricasoli, 58/60, Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Non è nota la provenienza della tavola, che compare nell'Inventario dei dipinti delle Gallerie fiorentine del 1880-1881; ne è stata ipotizzata l'identificazione in un dipinto proveniente dalla basilica della Santissima Annunziata, ricordato nell'Inventario degli oggetti d'arte del 1810-1813 (Palmeri in Tardo Trecento 2010). Luisa Marcucci (1965), seguendo Longhi (1940), notava elementi spagnoli nel dipinto, pensando che si trattasse del pannello laterale di un polittico; ipotesi esclusa invece dopo il recente restauro, che ha permesso di stabilire che si tratta di opera autonoma. Zeri (1968) attribuì la tavola al "Maestro di San Martino a Mensola", pittore di ambito orcagnesco che prende il nome dal trittico conservato nell'omonima chiesa, datato 1391; lo seguì la critica successiva, da Fremantle (1975) e Boskovits (1975), fino a Ladis (1992) e Skaug (1994). Bellosi (1985) proponeva di identificare il "Maestro di San Martino a Mensola" in Francesco di Michele, pittore attivo a Prato e a Firenze nell'ultimo quarto del Trecento
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900743008
- NUMERO D'INVENTARIO Inv. 1890, 4636
- DATA DI COMPILAZIONE 2011
- ISCRIZIONI in basso al centro - SCS GIROLAMO - a pennello -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0