putto

scultura, ante 1620 - post 1621
Antonio Susini
notizie 1578/ 1624

n.p

  • OGGETTO scultura
  • MATERIA E TECNICA marmo bianco/ scultura
  • ATTRIBUZIONI Antonio Susini
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Giardino di Boboli
  • LOCALIZZAZIONE Giardino di Boboli
  • INDIRIZZO P.zza Pitti, 1, Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il "Putto che scarica l'arco" fu realizzato da Antonio Susini tra il 1620 e il 1621, come risulta dal resoconto delle statue eseguite per il giardin o, su commissione di Cosimo II, datato 22 aprile/3 maggio 1622 (Capecchi 2008, p. 70; ASF, Scrittoio delle Regie Possessioni, f. 2518). Questo putt o e gli altri amorini che abbelliscono la Fontana, adornavano originariame nte il perimetro della grande vasca dell'Isola, laddove sono documentati f ino al 1638, e solo dopo il 1642 furono utilizzati per decorare la "Fonte del Carciofo". I piccoli "putti festanti" facevano parte dell'allestiment o del "Bagno di Venere" e costituivano il seguito della dea. Per Gabriele Capecchi l'immagine della schiera di Cupidi che "sciamano lieti e malizios i intorno a Venere" deriva dalle "Metamorfosi" di Ovidio (Capecchi 2008, p . 70). I marmi di questi putti provenivano dalla bottega del Tacca, a cui era stato dato ufficialmente l'incarico di scolpirli. Nel 1617 lo scultore , assorbito da un altro incarico, affidò la commissione di sbozzare i putt i a Felice Palma, le sculture sarebbero poi state completate dagli altri " scultorini" di Boboli. (Capecchi 2008, p. 70; ASF, Scrittoio delle Regie P ossessioni, 2516, c. 221, c. 250)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900742119-13
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Le Gallerie degli Uffizi
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Firenze
  • DATA DI COMPILAZIONE 2010

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