San Quirico e la madre
medaglione
1790 - 1810
medaglione in peltro stampato di forma ovale raffigurante al suo interno San Quirico con la madre
- OGGETTO medaglione
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MATERIA E TECNICA
peltro/ stampaggio
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MISURE
Altezza: 19 cm
Larghezza: 28 cm
- AMBITO CULTURALE Manifattura Italiana
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Mentre il prezioso ricamo a motivi floreali realizzato in argento filato del fusciacco si colloca cronologicamente in ambito settecentesco, il medaglione in peltro stampato applicato al suo interno raffigurante Santa GIULITTA e San Quirico, al quale la chiesa è dedicata, è collocabile in epoca successiva e cioè agli inizi dell'Ottocento, epoca in cui sui fusciacchi processionali si diffuse la moda oltre che dei ricami anche dell'applicazione di veri e propri medaglioni che potevano essere di materiali più diversi (argento, peltro ecc.) per impreziosire ulteriormente l'oggetto. I santi e martiri Quirico (in francese Cyr) e GIULITTA morirono nel 304 d. C. GIULITTA era una nobile vedova di Iconio, martirizzata a tarso; prima della sua morte il figlio Quirico, di tre anni, fu percorso a morte davanti ai suoi occhi da un magistrato, infuriato perchè il bambino gli aveva graffiato il viso. Gli autori moderni considerano questa storia immaginaria, GIULITTA è stata confusa con Jiulot, una santa cornovagliese di cui non si sa nulla, tranne che le è dedeicata una chiesa a Luxaylan in Cornovaglia, dove la sua festa si celebra nella domenica più vicina al 29 giugno. La festa di San Quirico è GIULITTA si celebra il 16 giugno. Il fusciacco è costutito da una striscia di velluto rosso tagliato lunga e stretta con le estremità sagomate, che durante le processioni viene sovrapposta ad un'armatura in filo di ferro fissata ai tre bracci superiori della croce processionale, in modo da formare una sorta di baldacchino. E' realizzato in tessuto pregiato, con un suntuoso ricamo a motivi floreali e vegetali stilizzati in argento filato, lamellare, canutiglia e piccole paillettes che lo colloca cronologicamente entro la prima metà del Settecento. Al centro di questo importante ricamo sono collocati i due medaglioni che raffigurano la Vergine Maria e il piccolo San Quirico con la madre GIULITTA, anch'essa martire e santa, al quale la chiesa è dedicata. Sono anche raffigurate la colomba dello Spirito Santo e delle spighe di grano con dei tralci di vite e grappoli d'uva. Tutto l'oggetto è profilato da un bellissimo gallone in argento lamellare che è decorato da un motivo definito a meandro, anch'esso tipico del Settecento. Questo arredo sacro è stato sicuramente commissionato dalla Compagnia o dalla Confraternita della Chiesa di San Quirico a Legnaia, come denotano gli emblemi e le scritte, che risaltano tra i motivi decorativi; anche se non vi sono documenti scritti che lo attestino, dal momento che quelli originali sono andati perduti,probabilmente nel corso delle guerre mondiali
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900741870-2
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Firenze
- DATA DI COMPILAZIONE 2000
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0