secchiello per l'acqua benedetta - bottega toscana (sec. XVI)
secchiello per l'acqua benedetta
1561 - ante 1589
Secchiello in ottone con piede circolare rialzato, corpo globulare con anse da cui si aggancia il manico in bronzo, formato da due teste di pesci stilizzati affrontati, campanella
- OGGETTO secchiello per l'acqua benedetta
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MATERIA E TECNICA
bronzo/ fusione
bronzo/ incisione
ottone/ sbalzo
- AMBITO CULTURALE Bottega Toscana
- LOCALIZZAZIONE San Casciano in Val di Pesa (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'oggetto è databile tra gli anni sessanta e ottanta del XVI secolo sia per la tipologia, ma anche perchè è elencato nell'inventario del 1589, redatto dal pievano Niccolò Cavalcanti. La secchiolina, di struttura semplice, arricchita solo nel disegno dei pesci del manico, si ritrova in tutte le chiese del territorio toscano, per un confronto si veda il secchiello della chiesa di S. Martino ad Argiano nel comune di San Casciano, ora nel Museo d'Arte Sacra
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900696643
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- DATA DI COMPILAZIONE 2000
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0