tovaglia - manifattura italiana (primo quarto sec. XX)
La tovaglia, di forma rettangolare, è decorata lungo tutti i suoi lati da un ricamo ricavato dal taglio e dalla sfilatura della tela, creando un disegno geometrico, nato dall'abbinamento di quadrati di varia dimensione diversamente riempiti. Intorno alle aperture della tela sono ricamati in bianco, a rilievo, cornici geometriche e motivi stilizzati, disposti intorno ad aperture quadrate di piccole dimensioni, decorate all'interno da una barretta, variamente orientata. In alto e in basso è delimitato da due bordi di dimensioni ridotte, dove i quadrati, disposti con ritmo regolare, sono riempiti da una barretta in diagonale, orientata in modo alternato Nella parte centrale della tovaglia sono motivi geometrici, anch'essi ricavati dal taglio e dalla sfilatura, che ricordano un tralcio culminante in un quadrato, riempito ad ago con motivi geometrici differenziati. Gli orli esterni sono decorate con lunghe punte triangolari eseguite ad ago e collegate tra di loro, tramite barrette arricchite da leggeri festoni Il lavoro è eseguito a punto piatto, riccio, cordonetto obliquo, sfilature, punti tagliati riempito a punto tela, festone e punto avvolto
- OGGETTO tovaglia
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MATERIA E TECNICA
filo di lino/ lavorazione ad ago
tela di lino/ ricamo
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MISURE
Lunghezza: 310 cm
Larghezza: 160 cm
- AMBITO CULTURALE Manifattura Italiana
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo di Palazzo Davanzati
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Davanzati
- INDIRIZZO Via Porta Rossa, 13, 15, Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Questo genere di lavori, derivati dalla sfilatura o dal taglio della tela e ispirati ai modelli cinquecenteschi, erano denominati, agli inizi del XX secolo, punto antico e anche 'tipo Aemilia Ars', in quanto la manifattura bolognese era specializzata in queste riproduzioni in stile cinquecentesco, ispirati a libri di modelli quali quelli di Matia Pagan, Spechio di pensieri delle belle e virtuose dame edito a Venezia nel 1544 e il Giardinetto Novo di punti tagliati et gropponi, Venezia 1550, di Federico Vinciolo del 1606 fino a quello di Catenea Parasole, dove sono numerose le tavole destinate ai lavori da lei indicati come Lavori di punte reale e reticello. Nel testo delle industrie femminili italiane del 1906 (Le industrie femminili italiane Milano, 1906) i centri attivi nel riprodurre reticelli e punti in area, oltre che all'Aemilia Ars sono ricordati in Toscana, Veneto e Friuli
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900644366
- NUMERO D'INVENTARIO Stoffe 1413
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA I Musei del Bargello - Museo di Palazzo Davanzati
- ENTE SCHEDATORE I Musei del Bargello - Museo di Palazzo Davanzati
- DATA DI COMPILAZIONE 2007
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0