lapide tombale
1848 - 1848
Lapide sepolcrale in marmo, di forma rettangolare, in memoria del capitano Vincenzo Rubino. Nella parte superiore della lapide si nota, inciso nel marmo, un trofeo con vari simboli, tra i quali l'aquila napoleonica, mentre nella parte inferiore torna il motivo consueto alle lapidi del periodo, con due racemi di olivo e quercia annodati al centro
- OGGETTO lapide tombale
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MATERIA E TECNICA
Marmo
- AMBITO CULTURALE Ambito Toscano
- LOCALIZZAZIONE Piombino (LI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Lapide marmorea collocata nella sagrestia della Chiesa della Madonna della Neve e proveniente dalla sepoltura del Comandante Vincenzo Rubino. Egli fu Capitano dei Cacciatori Volontari di Costa, corpo militare istituito durante il Principato dei Baciocchi e comandato da Felice Baciocchi nel 1805 (cfr la scheda 00426475). La lapide, realizzata in occasione della morte del personaggio, avvenuta nel 1848, ricorda le varie cariche militari e civile rivestite dal Rubino, che fu anche Gonfaloniere di Piombino.TU
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900426500
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Pisa e Livorno
- ISCRIZIONI applicata nel muro, in basso - QUI GIACE LA SALMA/ DI VINCENZO RUBINO/ CHE FU DI ONESTO, E VIRTUOSO COSTUME/ NE' SUPERBI' DEGLI ONORI/ DEI QUALI FU DISTINTO IN PIOMBINO/ COMANDANDO LE ARMI NAZIONALI/ SOTTO IL GOVERNO DI ELISA/ DIPOI SEDENDO MEMBRO/ DEL CONSIGLIO AMMINISTRATIVO./ CAPITANO DE' CACCIATOR VOLONTARI DI COSTA, / E GONFALONIERE INTEGERRIMO DEL MUNICIPIO/ PER UN NOVENNIO/ MORI' DI APOPLESIA A 80 ANNI/ LI 22 LUGLIO 1848/ ED AFFETTUOSO COME FU VERSO LA MOGLIE PRASEDE,/ ED I FIGLI DOMENICO, E ANTONIO/ EBBE DA ESSI TESTIMONIANZA DI AMORE/ E DI COMPIANTO/ IN QUESTA MEMORIA - lettere capitali - a solchi -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0