Cristo crocifisso

crocifisso ca 1138 - ca 1148

Il Cristo, dalle proporzioni tarchiate e massicce, si presenta nella tipologia del Triunphans, predominante in età romanica, perfettamente frontale, ad occhi aperti e senza alcun accenno di sofferenza, con i piedi giustapposti e trafitti da due chiodi. Il corpo è intagliato a modesto altorilievo, con la testa barbata e nimbata più aggettante modellata prevalentemente nel gesso, come fosse uno stucco. Il supporto è sagomato in modo insolito, col suppedaneo misilineo raffigurato come se fosse visto dall'alto, con la termineazione inferiore dei tabelloni laterali a forma di calice, e ai lati del perizoma due piccole tacche, col cartiglio del titulus obliquo. I pollici di ambedue le mani, un tempo alzati sono stati resecati. Sul corpo del Cristo si è mantenuta la policromia originale, con capigliatura e barba biondi, pelle rosacea, con evidenzazione carminia del petto e dell'addome, perizoma in pastiglia dorata e motivi geometrici scuri, la fascia bianca annodata che funge da cintura

  • OGGETTO crocifisso
  • MATERIA E TECNICA gesso/ doratura
    legno/ intaglio/ pittura
  • MISURE Altezza: 233
    Larghezza: 177
  • AMBITO CULTURALE Ambito Lucchese
  • LOCALIZZAZIONE Lari (PI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Sicuramente la dipintura si estendeva anche alleparti piatte della croce, essendone stati trovati minuti lacerti, i quali però non bastano per chiarire se si trattasse solo di bordature ornamentali ppure di vere e proprie scene dipinte. Comunque sia la croce costituisce un importante esempio della tipologia mista intaglio ligneo-pittura, attestata in tutto l'alto medi9evo orientale e occidentale. Ma per trovare un termine di confronto probante ci dobbiamo spostare in ambito lucchese, soluzione plausibile, data anche l'appartenenza di Cevoli alla vecchia diocesi di çucca. Durante la guerra tra Pisa e Lucca, scoppiata in Versilia nel 1143 e durante il dominio politico pisano della zona che si protrasse fino al 1175 è improbabile che sia stata commissionata quest'opera,anzitutto per la crisi e le turbolenze portate dalla guerra, poi per il fatto che si tratta di prodotto lucchese. Ne proponiamo dunque una datazione entro il 1148 (Guido Tigler in Visibile Pregare 2001)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900407987
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Pisa e Livorno
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio, per il patrimonio storico artistico e demoetnoantropologico di Pisa, Livorno, Lucca e Massa Carrara
  • ISCRIZIONI Retro - QUESTO ANTICHISSIMO CROCIFISSO E' STATO RESTAURATO CON LE OFFERTE DEI FEDELI NELL'ANNO MDCCCXXXIII -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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