Custodia di mitria con anima lignea rivestita in sommacco rosso, con forma che segue il profilo ogivale della mitria, provvista di coperchio incernierato e leggermente bombato. Il rivestimento interno è costituito da velluto di colore rosa. La decorazione, costituita da motivi impressi in oro, è formata da un fregio esterno con conchiglie alternate a foglie lanceolate dal profilo smerlato. Segue una cornice sagomata definita esternamente da motivi stilizzati ed internamente da conchiglie e da foglie. Volute acantiformi arricchiscono le estremità della cornice, mentre piccole corolle si alternano ad elementi floreali in scala maggiore lungo il bordo. Al centro campeggia lo stemma Incontri circondato da volute e sormontato da croce e da galero a tre ordini di nappe
- OGGETTO custodia di mitria episcopale
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MATERIA E TECNICA
cuoio/ impressione in oro
legno, intaglio
RAME
seta/ velluto
- AMBITO CULTURALE Bottega Toscana
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La custodia, di notevole raffinatezza esecutiva, sembra essere pertinente alla mitria che contiene, data l'analogia di forma e dimensioni e lo stemma impresso, corrispondente a quello di Francesco Gaetano Incontri. Il copricapo episcopale e la sua custodia appartenevano dunque al vescovo fiorentino, prima di essere da questo donati, insieme ad altre suppellettili, al Capitolo dei Canonici fiorentini (la mitria e la custodia risultano presenti negli inventari capitolari). L'Incontri, nato a Volterra nel 1741, fu trasferito dal vescovado di Pescia a quello di Firenze, mantenendo tale carica fino all'anno della morte, avvenuta nel 1781. La custodia fu quindi plausibilmente eseguita in un arco di tempo corrispondente a quello della mitria, con buona probabilità nel periodo del vescovado fiorentino dell'Incontri. Relativamente alla manifattura - benchè la tradizionale tipologia in sommacco con impressioni vegetali in oro non fornisca sicuri termini di attribuzione - è ipotizzabile che, per analogia con la mitria, possa essere collocata in ambito toscano. Le caratteristiche decorative della custodia sembrano confermare l'esecuzione settecentesca, prevedendo una semplificazione del tradizionale repertorio tardobarocco ed una più composta e simmetrica disposizione degli elementi ornamentali. La decorazione si snoda infatti principalmente lungo le due cornici ed i motivi vegetali mostrano una più accentuata stilizzazione che frena l'esuberanza ornamentale tipica degli arredi delle epoche immediatamente precedenti
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900382318
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0