Storie della vita di San Giovanni Battista

fonte battesimale, ca 1505 - ca 1505

Fonte battesimale in terracotta invetriata e lumeggiata in oro. Il fonte, di forma esagonale, poggia su un alto zoccolo con cornici modanate e una ad ovoli, come nella parte superiore, fra foglie lanceolate e teoria di archetti. Il centro del corpo è scandito da sei pannelli a bassorilievo che raffigurano i vari episodi della vita di S. Giovanni Battista; sono separati da pilastri angolari bifacciali, decorati con motivi a meandro e doppi festoni di foglie d'acanto e da rosetta, all'estremità capitelli a cornucopia

  • OGGETTO fonte battesimale
  • MATERIA E TECNICA terracotta/ invetriatura
    terracotta/ doratura
    terracotta; rilievo
  • MISURE Altezza: 120 cm
    Larghezza: 95 cm
  • ATTRIBUZIONI Benedetto Buglioni (attribuito)
  • LOCALIZZAZIONE Vicchio (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il fonte battesimale, con le storie della vita di S. Giovanni Battista, fa parte del complesso arredo 'robbiano' composto dal presepe a figure mobili e da una statuetta di San Giovannino (quest'ultimi custoditi nel Museo Diocesano di S. Stefano al Ponte di Firenze) della chiesa di S. Andrea a Camoggiano. Commissionato molto probabilmente, visto la presenza dei due stemmi sul bordo superiore, dal priore Pandolfo di Urbano Cattani intorno al 1505, periodo in cui venne ristrutturato tutto l'edificio chiesastico. Oggetto spesso menzionato nelle visite pastorali, fin dal 1569 come un battistero "cum figuris", e ancora nel 1591 descrivendo sia la tipologia del materiale usato, che le scene raffigurate "... terre cocte cum imaginibus vitae S. Jo.Baptiste". E ancora in un inventario della fine del Settecento viene descritto tutto il complesso "robbiano" della cappella del quale il fonte faceva parte: sopra la porta si trovava una statuetta di S. Giovannino mentre al muro era collocata una Madonna con Gesù Bambino, anch'essa di "terra della Robbia" (ricerche d'archivio di Rossella Tarchi). Anche il Carocci nella scheda del 1889 riferisce tale collocazione precisando anche la postazione originaria: "...in una cappella circola a sinistra entrando costruita alla fine del XVI secolo, mentre in antico il fonte battesimale era in chiesa di faccia alla porta d'ingresso, vedendosi ancora nel pavimento la lastra di marmo bianco sul quale poggiava". Di tale collocazione viene qui riportato un disegno che mostra il fonte con il pannello centrale mancante, il 'Battesimo di Cristo', asportato nel novembre del 1906. L'anno seguente l'opera era già stata portata a Firenze, nei laboratori di restauro dell'Opificio delle Pietre Dure per essere restaurata e successivamente strasferita nel Museo di San Marco, prima in deposito e poi esposta per un breve tempo nella sala del lavabo (ASTUC n. 0741, schede Carocci 1889 e 1914, lettera del 1907). Tradizionalmente riferito alla bottega dei Della Robbia, in particolare alla figura di Luca, anche il Marquand, all'inizio del Novecento, lo data attorno al 1507 facendo riferimento allo stemma Cattanei. Ma si deve al Gentilini (1990) l'attribuzione del fonte battesimale alla prolifica attività di Benedetto Buglioni, sottolineando i "modi dimessi e semplificati", meno complessi ed articolati rispetto a quelli proposti dai Della Robbia, e animati da "una domestica vena narrativa particolarmente sensibile alle esigenze della devozione popolare". Oggetti simile al fonte di Camoggiano e asseganti alla bottega del Buglioni si trovano nella chiesa pratese di S. Giusto in Piazzanese, dell'Immacolata Concezione di Rignano sull'Arno e di S. Maria Novella a Radda in Chianti
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900335168-0
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • DATA DI COMPILAZIONE 2015
  • STEMMI lati opposti della trabeazione superiore - gentilizio - Stemma - Cattani - 2 - di nero al palo d'argento accostato da due stelle dello stesso

BENI COMPONENTI

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