monumento funebre - a sarcofago di Bazzanti Pietro (sec. XIX)
monumento funebre a sarcofago
post 1847/06/07 - ante 1878
Bazzanti Pietro (notizie 1823-1861)
notizie 1823-1861
Monumento sepolcrale poggiante su zoccolo e su alto basamento modanato decorato sulla fronte da festoni lemniscati di rose e fiori di campo racchiudenti una tabula recante un'iscrizione. Sarcofago poggiante su sostegni strigilati terminanti con zampe leonine e con coperchio sormontato da una colomba in atto di alzarsi in volo
- OGGETTO monumento funebre a sarcofago
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MATERIA E TECNICA
marmo bianco/ scultura/ incisione
pietra serena/ scultura
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ATTRIBUZIONI
Bazzanti Pietro (notizie 1823-1861): esecutore
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il sarcofago commemora Mary Hawkes, moglie di Lowell Philips e figlia del reverendo W.B. Collyer, inglese di origine e morta ad Arezzo nel 1847. Insieme al cippo funerario, al colombario e alla fossa comune, il monumento sepolcrale a sarcofago è una forma di sepoltura desunta dall'antichità dove veniva utilizzato sia per contenere le spoglie del defunto, sia, con dimensioni più piccole, per racchiuderne le ceneri (urna). Il monumento sepolcrale a sarcofago,ampiamente utilizzato nella scultura ottocentesca come lo stesso Cimitero degli Inglesi può testimoniare, è dunque una permanenza classica e lo dimostra il fatto che questo, come la maggior parte dei sarcofagi presenti nel Cimitero degli Inglesi, reca la firma di Pietro Bazzanti, uno scultore legato fin da giovane a committenti anglosassoni per i quali lavorò anche in Inghilterra (cfr. Dictionary of British Sculptor 1660-1851, a cura di R. GUNNIS, London 1953, p. 43) e il cui percorso, ancora da ricostruire, s'inserisce appunto nel filone classicistico della scultura ottocentesca e nell'ambito di una produzione specializzata e seriale di opere funerarie come dimostra la sua citazione nella categoria "Marmisti e Alabastri" nella Nuova guida civile artistica amministrativa militare e commerciale della città di Firenze, col nuovo stradale e nuova numerazione, anno II, Firenze 1863, p. 327. Classico è infatti il repertorio ornamentale e simbolico utilizzato in quest'opera: i sostegni a zampe leonine, molto comuni nelle urne e nei sarcofagi antichi e nel fregio corinzio rinascimentale e i due festoni floreali, motivi, tutti e due, ampiamente recuperati dagli scultori ottocenteschi. Cristiana è invece la presenza della colomba in gloria, simbolo dello Spirito Santo, e quindi di resurrezione, ma anche usata, proprio nella scultura cimiteriale, come simbolo di dolcezza e di purezza e perciò collocata soprattutto sulle tombe di giovani donne. La presenza nel Cimitero degli Inglesi di almeno altri due sarcofagi identici (cfr. schede nn. 09/00300760, 09/00300582), tutti firmati dal Bazzanti,testimonia il carattere seriale della produzione di opere funerarie che si svolgeva nella sua bottega sul Lungarno Corsini
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
detenzione Ente religioso non cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900300759
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni artistici e storici delle province di Firenze, Pistoia e Prato
- ISCRIZIONI fronte del sarcofago - SACRED TO THE MEMORY OF / MARY ANNE HAWKES / WIFE OF / P(---) LOWELL PHILIPS OF TORQUAY DEVON ESQ(UI)RE M(---) D(---) / AND DAUGHTER OF / THE REV(EREN)D W(---) B(---) COLLYER D(---) D(---) OF PECKAM SURREY / SHE DIED ON THE 7 TH OF JUNE 1847 / IN THE 35 RD YEAR OF HER AGE - 1 Cor. 15,19 - lettere capitali -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0