sarcofago - a cassa di Bazzanti Pietro (sec. XIX)
sarcofago a cassa
post 1854/04/02 - ante 1878
Bazzanti Pietro (notizie 1823-1861)
notizie 1823-1861
Sarcofago entro recinto a terra in pietra serena già con colonnine angolari poggiante su zoccolo e su base a sezione rettangolare sostenuta da piedini scanalati. Il sarcofago è decorato sulla fronte da anfore lacrimali poste ai lati di una specchiatura centrale recante l'iscrizione. Coronamento a timpano con acroteri a palmetta e frontone ornato sulla fronte da un globo con ali
- OGGETTO sarcofago a cassa
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MATERIA E TECNICA
marmo bianco/ scultura/ incisione
pietra serena/ scultura
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ATTRIBUZIONI
Bazzanti Pietro (notizie 1823-1861): esecutore
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il sarcofago commemora Mary Farhill, morta secondo i registri di sepoltura a Villa Palmieri a 62 anni. Insieme al cippo funerario, al colombario e alla fossa comune, il monumento sepolcrale a sarcofago è una forma di sepoltura desunta dall'antichità dove veniva utilizzato sia per contenere le spoglie del defunto, sia, con dimensioni più piccole, per racchiuderne le ceneri (urna). Le non grandi dimensioni del presente sarcofago ne dimostrano il carattere simbolico alludendo alla presenza del corpo del defunto pur non contenuto in esso ma sepolto nel terreno sottostante. Il monumento sepolcrale a sarcofago, ampiamente utilizzato nella scultura ottocentesca come lo stesso Cimitero degli Inglesi può testimoniare, è dunque una permanenza classica e lo dimostra il fatto che questo, come la maggior parte dei sarcofagi presenti nel Cimitero degli Inglesi, reca la firma di Pietro Bazzanti, uno scultore legato fin da giovane a committenti anglosassoni per i quali lavorò anche in Inghilterra (cfr. Dictionary of British Sculptor 1660-1851, a cura di R. GUNNIS, London 1953, p. 43) e il cui percorso, ancora da ricostruire, s'inserisce appunto nel filone classicistico della scultura ottocentesca e nell'ambito di una produzione specializzata e seriale di opere funerarie come dimostra la sua citazione nella categoria "Marmisti e Alabastri" nella Nuova guida civile artistica amministrativa militare e commerciale della città di Firenze, col nuovo stradale e nuova numerazione, anno II, Firenze 1863, p. 327. Di desunzione classica è infatti il repertorio ornamentale e simbolico utilizzato in quest'opera: le palmette e le anfore lacrimali allusive al pianto dei parenti per la perdita del loro caro, motivo che, ricordato spesso anche nelle iscrizioni, fu ripreso e sottolineato anche dalla scultura di stampo realista e borghese tendente a leggere la morte come fine della vita e a sottolineare - più che il motivo della resurrezione- il corso e il lascito terreno della persona compianta (cfr. il contenuto dell'iscrizione). Cristiano è invece il motivo del globo con ali, allusivo alla consacrazione dell'anima e alla sua resurrezione. La presenza nel Cimitero degli Inglesi di almeno altri due sarcofagi identici (cfr. schede nn. 09/00300577, 09/00300757), tutti firmati dal Bazzanti, testimonia il carattere seriale della produzione di opere funerarie che si svolgeva nella sua bottega sul Lungarno Corsini
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
detenzione Ente religioso non cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900300756
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni artistici e storici delle province di Firenze, Pistoia e Prato
- ISCRIZIONI fronte del sarcofago - TO THE MEMORY OF MARY FARHILL, DECEASED THE / SECOND OF APRIL EIGHTEEN HUNDRED AND FIFTY FOUR, / AGED 70 THIS TOMBSTONE IS ERECTED AS TESTIMONIAL / OF FRIENDSHIP AND ESTEEM, BY HER ONLY SURVIVING, / BROTHER, EDWARD FARHILL - lettere capitali -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0