sarcofago - a cassa di Bazzanti Pietro (sec. XIX)
sarcofago a cassa
post 1843/10/19 - ante 1878
Bazzanti Pietro (notizie 1823-1861)
notizie 1823-1861
Sarcofago entro recinto a terra in pietra serena con colonnine angolari poggiante su zoccolo e base a sezione rettangolare che sostiene due traverse ornate sulla fronte da motivi floreali stilizzati e da palmette. Su di esse poggia la base modanata del sarcofago ornato sulla fronte da festoni floreali con lemni sui lati e da una cornice di petali di fiori di loto che circonda il perimetro superiore del sarcofago. Coperchio a timpano centinato con acroteri lisci e corona di alloro con bacche lemniscate sulla fronte
- OGGETTO sarcofago a cassa
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MATERIA E TECNICA
marmo bianco/ scultura/ incisione
pietra serena/ scultura
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ATTRIBUZIONI
Bazzanti Pietro (notizie 1823-1861): esecutore
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Nell'ambito della scultura cimiteriale ottocentesca, il monumento sepolcrale a sarcofago appare desunto dall'antichità dove, insieme al cippo e al colombario, costituiva la forma di sepoltura più comune. Le non grandi dimensioni del presente sarcofago ne dimostrano il carattere simbolico alludendo alla presenza del corpo del defunto pur non contenuto in esso ma sepolto nel terreno sottostante. Il monumento sepolcrale a sarcofago, ampiamente utilizzato nella scultura ottocentesca come lo stesso Cimitero degli Inglesi può testimoniare, è dunque una permanenza classica e lo dimostra il fatto che questo, come la maggior parte dei sarcofagi presenti nel Cimitero degli Inglesi, reca la firma di Pietro Bazzanti, uno scultore legato fin da giovane a committenti anglosassoni per i quali lavorò anche in Inghilterra (cfr. Dictionary of British Sculptor 1660-1851, a cura di R. GUNNIS, London 1953, p. 43) e il cui percorso, ancora da ricostruire, s'inserisce appunto nel filone classicistico della scultura ottocentesca e nell'ambito di una produzione specializzata e seriale di opere funerarie come dimostra la sua citazione nella categoria "Marmisti e Alabastri" nella Nuova guida civile artistica amministrativa militare e commerciale della città di Firenze, col nuovo stradale e nuova numerazione, anno II, Firenze 1863, p. 327. Classico è infatti il repertorio ornamentale utilizzato in quest'opera: i festoni floreali,le palmette e la corona di alloro lemniscata allusiva anche alla fama e alla gloria raccolta in vita dal defunto, in particolare, ma anche le due torce accese rovesciate simbolo della vita che si spegne. L'iscrizione che si dilunga a descrivere la condizione e l'attività terrena del defunto sembra piuttosto appartenere ad una cultura realista e di matrice borghese giacchè tende a superare o a ignorare il momento della morte sottolineando la condizione terrena del personaggio sepolto. Si tratta, in questo caso, di un irlandese, probabilmente di elevato rango sociale, della contea di Heris e genero dell'ammiraglio Collingwood
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
detenzione Ente religioso non cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900300754
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni artistici e storici delle province di Firenze, Pistoia e Prato
- ISCRIZIONI fronte del sarcofago - SACRED TO THE MEMORY OF / ANTHONY DENNY ESQ(UI)RE OF BARHAMWOOD / IN THE COUNTRY OF HERIS FOURTH SON OF THE / REV(EREN)D MAYNARD DENNY IN THE COUNTY OF KERRY / IRELAND AND SON-IN-LAW TO THE LATE / ADMIRAL LORD COLLINGWOOD OF THE ATHPOOL / WHO DEPARTED THIS LIFE AT FLORENCE / IN THE 19 TH OF OCTOBER 1843 IN THE 56 YEARS OF HIS AGE / DEEPLY REGRETTED BY HIS FAMILY AND FRIENDS - lettere capitali -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0