sarcofago - a cassa di Bazzanti Pietro (sec. XIX)
sarcofago a cassa
post 1840/02/01 - ante 1878
Bazzanti Pietro (notizie 1823-1861)
notizie 1823-1861
Sarcofago poggiante su zoccolo e basamento a sezione rettangolare liscio sul quale si impostano due traverse con sporgenze a punta di diamante che sostengono la cassa. Coperchio a volute vegetali di foglie lanceolate ornato inferiormente da una cornice a triglifi, da rosette nella parte frontale delle volute e da una farfalla al centro del timpano spezzato. Coperchio sormontato da vaso baccellato globoso poggiante su piede con modanature a toro
- OGGETTO sarcofago a cassa
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MATERIA E TECNICA
marmo bianco/ scultura/ incisione
pietra serena/ scultura
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ATTRIBUZIONI
Bazzanti Pietro (notizie 1823-1861): esecutore
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La tomba commemora Caroline Catherine Letizia, moglie del colonnello Alcock e sorella del visconte di Donerail in Irlanda. Il tipo di sepoltura a sarcofago, originario dell'antichità, è molto diffuso nella scultura cimiteriale dell'Ottocento, soprattutto di stampo classicista. Il presente sarcofago è infatti firmato dal Bazzanti, uno scultore molto attivo nel Cimitero degli Inglesi e legato fin da giovane a committenti anglosassoni (cfr. Dictionary of British Sculptor 1660-1851, a cura di R. GUNNIS, London 1953, p. 43) e il cui percorso, ancora da ricostruire, s'inserisce appunto nel filone classicistico della scultura ottocentesca. A tale tendenza appartiene anche quest'opera, sia per la chiarezza compositiva, sia per l'uso di un repertorio ornamentale anticheggiante (cfr. il coronamento a volute vegetali e le rosette). Anche la presenza della farfalla, che allude all'immortalità dell'anima, deriva da una simbologia antica in quanto il suo nome greco "psiche" significa anche "anima", mentre la presenza del vaso, chiaro riferimento all'urna contenente le ceneri del defunto, si allinea alla tendenza,fattasi largo a Roma nel corso dell'Ottocento, di sostituire il busto del defunto, poggiato nell'antichità su colonna, cippo o sarcofago, con un' urna (cfr. M.S. LILLI, Aspetti dell'Arte Neoclassica. Sculture nelle chiese romane 1780-1845, Roma 1991). L'urna costituì fra l'altro il fastigio più diffuso nelle tombe protestanti almeno fino al 1850 quando incominciò ad essere utilizzata la croce, uso al quale non vollero soggiacere solo gli anglicani più anticonformisti (cfr. N. PENNY, Symbol and style in english ninenteenth century sepulchral sculpture, in "La Scultura del XIX secolo", Atti del Convegno, Bologna 1979, Bologna 1984, a cura di H.W. JANSON, pp. 189-198). La presenza nello stesso Cimitero almeno di un altro sarcofago identico a questo (cfr. scheda n. 09/00300751), anch'esso opera del Bazzanti, induce a pensare che nella sua bottega si svolgesse una fervida attività e una produzione seriale di opere funerarie come dimostrano molti altri casi presenti nel Cimitero degli Inglesi (cfr. schede nn. 09/00300759 e 09/00300760) e la citazione dell' artista nella categoria "Marmisti e Alabastri" nella Nuova guida civile artistica amministrativa militare e commerciale della città di Firenze, col nuovo stradale e nuova numerazione, anno II, Firenze 1863, p. 327
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
detenzione Ente religioso non cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900300752
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni artistici e storici delle province di Firenze, Pistoia e Prato
- ISCRIZIONI fronte del sarcofago - SACRED TO THE MEMORY / OF THE HONORABLE / CAROLINE CATHERINE LETIZIA ALCOCK / WIFE OF L(---) COLONEL THO ALCOCK / AND SISTER OF THE LATE HAYES S(AINT) LEGER / VISCOUNT DONERAILE OF DONERAILE IRELAND / WHO DEPARTED THIS LIFE ON THE 1 TH OF / FEBRUARY 1840 AGED 66 / N (UMERO) 190 - lettere capitali -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0