monumento funebre - ambito toscano (sec. XIX)

monumento funebre post 1876/11/24 - ante 1878

Monumento composto da sarcofago poggiante su zoccolo in pietra serena con colonnine angolari e lati in ferro decorato in alto e in basso da un fregio a petali di fiori di loto e sormontato da una croce latina liscia impostata su un basamento a scanalature fiancheggiato da volute ornate da rosette e fiori di loto. Sul coperchio del sarcofago, ai lati della croce, sono scolpiti serti di edera con bacche, rose sparse e a mazzetti, e un mazzo di fiori simili a stelle alpine. Ai piedi della croce è distesa una spada sulla quale sono appoggiati un berretto con nastro, catenella e pennacchio e un cinturone con una grande fibbia tonda

  • OGGETTO monumento funebre
  • MATERIA E TECNICA marmo bianco/ scultura/ incisione
    pietra serena/ scultura
  • AMBITO CULTURALE Ambito Toscano
  • LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il monumento riprende la tipologia del sarcofago a cassa ornato sul coperchio da volute piuttosto comune nel repertorio di Mattei e Bazzanti, due scultori molto attivi nel Cimitero degli Inglesi ma peraltro poco conosciuti, fondendolo con la tendenza realistica diffusasi nella scultura funeraria della seconda metà dell'Ottocento. Oltre ai motivi ornamentali desunti dal repertorio neoclassico (le volute, le rosette, i petali di fiori di loto) e alla presenza simbolica delle rose e dell'edera, allusiva la prima all'immortalità dell'anima e la seconda alla vita umana, il monumento presenta una rappresentazione realistica degli elementi che connotano l'attività terrena del defunto, evidentemente un capitano rappresentato attraverso gli oggetti tipici del suo mestiere e del suo grado (la spada, il berretto con lo stemma e il cinturone). Il sarcofago rientra dunque nella mentalità borghese per la quale "il monumento (nel senso classico di ostensione della memoria) è destinato a commemorare il ruolo che si ha o si crede di avere nel tessuto sociale" (cfr. La scultura a Genova e in Liguria. Dal Seicento al primo Novecento, Genova 1988, pp. 353-354; cfr anche pp. 355-365). L'usanza di decorare il monumento funebre con i simboli che connotano la vita terrena e il mestiere del defunto è molto diffusa nei paesi anglosassoni e in America: nel Cimitero di Mont Auburn, per esempio, vi è una tomba che presenta, pur con varie differenze, molte somiglianze, soprattutto di concezione mentale, con quella del capitano Chute
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA detenzione Ente religioso non cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900300748
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni artistici e storici delle province di Firenze, Pistoia e Prato
  • ISCRIZIONI fronte del sarcofago - IN LOVING MEMORY OF / CAPTAIN JAMES CHUTE / LATE OF HER MAJESTY'S 54 TH REGIMENT / WHO DIED AT FLORENCE / 24 TH NOVEMBER 1876, AGED 37 / DEEPLY MOURNED BY HIS BEREAVED WIDOW ELEANOR CHUTE / HIS WAS A NOBLE NATURE, GENEROUS, KIND AND TRUE - lettere capitali/ numeri arabi -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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