monumento funebre di Bazzanti Pietro (sec. XIX)

monumento funebre post 1840/07/20 - ante 1878

Monumento sepolcrale composito entro recinto in pietra serena con colonnine angolari. Il monumento si compone di uno zoccolo a sezione rettangolare sormontato da un basamento costituito da tre blocchi staccati, quelli laterali sostenenti una colonna dorica con capitello a echino ornato da ovuli e dardi e abaco liscio sul quale poggia un vaso lacrimale. Il blocco centrale è sormontato da una base liscia a sezione rettangolare sulla quale poggia un sarcofago con sostegni a zampe leonine e scanalature ornato nel bordo superiore da un fregio col motivo del "can che corre". Coperchio a punta di diamante ornato nel bordo inferiore da un giro di ovuli. Il monumento è completato da una lapide a terra appoggiata davanti al sarcofago

  • OGGETTO monumento funebre
  • MATERIA E TECNICA marmo bianco/ scultura/ incisione
    pietra serena/ scultura
  • ATTRIBUZIONI Bazzanti Pietro (notizie 1823-1861): esecutore
  • LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La tipologia composita del monumento esprime pienamente l'eclettismo del suo autore e si pone come un "unicum" nell'ambito della scultura cimiteriale. Il monumento fu realizzato da Pietro Bazzanti, uno scultore del quale si possiedono notizie dal 1823 e che lavorò col fratello Niccolò per gli Inglesi anche in Inghilterra (cfr. Dictionary of British Sculpture 1660-1851, a cura di R. GUNNIS, London 1953, p. 43) specializzandosi in un genere di produzione seriale nel quale rientra anche la scultura funeraria (cfr. Nuova guida civile artistica amministrativa militare e commerciale della città di Firenze, con nuovo stradale e nuova numerazione, anno II, Firenze 1863, p. 327).Il monumento,che nasce dall'unione e dalla personale rielaborazione di elementi architettonici e decorativi classici (le colonne doriche, il sarcofago col "can che corre" sostenuto da zampe leonine e le anfore lacrimali), appartiene a una fase dell'attività del Bazzanti in cui si verifica una maggiore libertà nell'utilizzo e nell'interpretazione dei motivi classici ai quali vengono attribuiti, come nel monumento Delisser dello stesso tempo (cfr. scheda n. 09/00300742), precise valenze simboliche. Nella tomba è sepolta Maria, moglie del capitano Chichester e forse madre di Firenze, la piccola morta a otto mesi nel 1839 che potrebbe essere ricordata nella lapide illeggibile posta davanti al monumento e segnalata nel registro alfabetico e in quello cronologico con il numero 187. È interessante notare, al proposito, la scritta posta nel registro cronologico a fianco al nome di Firenze Chichester e dalla quale sembrerebbe che il suo corpo fosse stato trasferito in altro luogo. Tuttavia, la scritta è molto dubbia e come tale la riporto: "Dissotterrata per domanda in iscritto del sig. Grinnono (?) scultore vice console degli Stati Uniti d'America a Porto Santo Stefano il 25 settembre 1849; rilasciato certificato per il trasporto a Livorno li 4 dicembre 1839"
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA detenzione Ente religioso non cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900300743
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni artistici e storici delle province di Firenze, Pistoia e Prato
  • ISCRIZIONI fronte del basamento sotto il sarcofago - BENEATH ARE DEPOSED THE REMAINS OF / MARIA WIFE OF CAPT(AIN) GEORGE CHICHESTER / OF ARLINGTON DEVON(SHIRE) / WHO DEPARTED THIS LIFE AT LEGHORN ON JULY 14 1840 AGED 24 / GUSTOM PRESCRIBES A MONUMENT AND WHATSOER / IS DECOROUS, BECOMES THEE AND SHOULD BE / ELSE MEMORY WILL NEED NO ARTIFICIAL AID / FOR AS A WIFE, A MOTHER OR A FRIEND THOU LIVEST / IN ALL OUR HEART AND SHALT LIVE STILL - lettere capitali -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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