monumento funebre - ambito toscano (sec. XIX)
monumento funebre
post 1868/06/15 - ante 1878
Monumento entro recinto a terra costituito da un basamento a due scalini. Base a sezione rettangolare decorata nella parte alta da una cornice a petali di fiori di loto. Corpo ornato da una specchiatura incavata e, nella parte alta, da rosette. Coronamento a crociera con acroteri decorati da palmette stilizzate e con timpani ornati, sulla fronte e sul retro, da una croce greca inscritta
- OGGETTO monumento funebre
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MATERIA E TECNICA
marmo bianco/ scultura/ incisione
pietra serena/ scultura
- AMBITO CULTURALE Ambito Toscano
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il monumento commemora il giovane Aleksandr, figlio del segretario di collegio Aleksandr Mordinoff, un rango burocratico dell'Impero russo abolito dopo la Rivoluzione d'Ottobre. La tipologia del monumento, risalente all'antichità greca e romana come certificano anche le incisioni del Piranesi (cfr. M.S.LILLI, Aspetti dell'arte neoclassica. Sculture nelle chiese romane 1780-1845, Roma 1991, fig. 13), trasporta su scala tridimensionale la stele tipicamente canoviana assai diffusa nelle chiese romane dopo il monumento agli Stuardi realizzato dallo scultore nel 1819 per San Pietro (cfr. E. PANOFSKY, Tomb Sculpture, New York, 1965, tav. CCII). Tale tipologia conobbe una vasta diffusione nei cimiteri ottocenteschi italiani ed europei sia nella forma semplificata e senza rilievo figurato, come nell'opera qui considerata, sia in forme più complesse e monumentali e ornate scene mitologiche o allegoriche (cfr. MEMMERSHEIM P.A., Das Klassizistische Grabmal eine typologie, Bonn 1969, f. 142). L'impostazione compositiva e l'uso di un repertorio decorativo ancora neoclassico (gli acroteri a palmette, le rosette e i petali di fiori di loto) consentono di inserire l'anonimo autore del monumento nella temperie dalla quale uscirono le opere di Pietro Bazzanti e di Francesco Mattei, due scultori dal percorso più o meno sconosciuto molto attivi nel Cimitero degli Inglesi e probabili 'capi' di botteghe specializzate nell'ambito della produzione di opere funerarie come si può dedurre dalla loro citazione in una Guida artistico-commerciale della città di Firenze, il Mattei, come ornatista, nella categoria degli scultori e il Bazzanti fra gli scultori in alabastro (cfr. Guida scientifica, artistica e commerciale della città di Firenze, anno I della pubblicazione 1873-74, Firenze 1873, pp. 134 e 199). La semplicità sia nella concezione che nel repertorio ornamentale, nonchè il modo di trattare il marmo esaltandone il lucore dei quarzi, fanno propendere più per un accostamento al Mattei, attivo nel Cimitero degli Inglesi almeno dal 1832 al 1871
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
detenzione Ente religioso non cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900300738
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni artistici e storici delle province di Firenze, Pistoia e Prato
- ISCRIZIONI fronte del corpo - ALEKSANDR ALEKSANDROVITCH / MORDINOVZ / 1843 - 1868 - caratteri cirillici/ numeri arabi -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0