cippo - a colonna di Bazzanti Pietro (sec. XIX)
cippo a colonna
post 1849/09/19 - ante 1878
Bazzanti Pietro (notizie 1823-1861)
notizie 1823-1861
Tomba entro recinto a terra con colonnine angolari e lati in ferro. Zoccolo in pietra serena a sezione rettangolare sormontato da un corpo di raccordo a parallelepipedo con parte superiore modanata aggettante. Colonna spezzata poggiante su speira ionico e decorata all'apice da una corona di fiori di campo
- OGGETTO cippo a colonna
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MATERIA E TECNICA
marmo bianco/ scultura/ incisione
pietra serena/ scultura
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ATTRIBUZIONI
Bazzanti Pietro (notizie 1823-1861): esecutore
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Di derivazione pagana, il motivo della colonna spezzata allusiva all'interruzione della vita umana, fu ampiamente recuperato dalla scultura cimiteriale ottocentesca sia d'impianto monumentale, sia di più ridotte e intime dimensioni. In particolare, la colonna spezzata con la corona di fiori appoggiatavi sopra deriva dal tipo col busto del defunto in posizione apicale o,in sua sostituzione, con un' urna funeraria, che era molto diffuso nella scultura romana dell'Ottocento nella quale si trova spesso associato con una ghirlanda floreale (cfr. M.S. LILLI, Aspetti dell'Arte Neoclassica. Sculture nelle chiese romane 1780-1845, Roma 1991). Una tipologia simile, dalla quale questa tomba potrebbe discendere, era stata usata a Firenze da Lorenzo Bartolini nel monumento a Luigi Cambrai Digny raffigurante un genio che piange su un'urna posta sopra una colonna alla quale è attorcigliato un festone di rose. Il presente cippo è firmato infatti da Pietro Bazzanti, probabilmente allievo del Bartolini come suo fratello Niccolò, e che risentì comunque delle tendenze stilistiche allora imperanti tentennando, come molti scultori suoi contemporanei, fra permanenze neoclassiche e timide aperture verso il verismo. Specialista nella produzione funeraria anche di carattere seriale (cfr. Guida scientifica, artistica e commerciale della città di Firenze, anno I della pubblicazione 1873-74, Firenze 1873, p 199), Pietro Bazzanti lavorò moltissimo per committenti inglesi, sia a Firenze che in Inghilterra dove nel 1823 realizzava il monumento a Sophia Pierrepont (Holme Pierrepont, Notts) inaugurando probabilmente quel rapporto privilegiato con i nobili inglesi testimoniato dalla vasta presenza delle sue opere nel loro cimitero fiorentino
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
detenzione Ente religioso non cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900300705
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni artistici e storici delle province di Firenze, Pistoia e Prato
- ISCRIZIONI fronte del cippo - ANDREA MAYER / BELLO DI FORME / D'ANIMO GENTILE ED ELEVATO / NON ANCORA QUADRIMESTRE / IL DUOLO DELLE PATRIE SVENTURE / CON OSTINATO MORBO / RAPIVA ALLA LIBERTÀ DEI CIELI. QUESTO MARMO BAGNATO DALLE LACRIME / DEGLI ORBATI GENITORI E DEGLI INFELICI AMICI / INSPIRI AI POSTERI TUOI SANTI AFFETTI - lettere capitali -
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