decorazione plastico-architettonica di Marmi Giovan Battista (fine/inizio secc. XVII/ XVIII)
decorazione plastico-architettonica
1690-1710
Marmi Giovan Battista (notizie 1656-1686)
notizie 1656-1686
Decorazione monumentale con struttura a tabernacolo al centro della quale è collocato un dipinto, circondato da una cornice a stucco con decoro a rosette, sovrastata da una cartella mistilinea con coronamento di cherubino alato. Ai lati della tela vi sono due finestre rettangolari con architravi modanati sorretti da mensole aggettanti, rastremate in basso. Cornice superiore degli architravi decorata da foglie d'acanto alternate a triglifi. Al centro del timpano si colloca una maestosa conchiglia a doppia valva
- OGGETTO decorazione plastico-architettonica
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MATERIA E TECNICA
stucco/ modellatura/ intonacatura
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ATTRIBUZIONI
Marmi Giovan Battista (notizie 1656-1686)
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'ideazione degli stucchi dell'abside di S. Lucia si deve certamente al fiorentino Giovan Battista Marmi, autore del disegno n. 5115A del Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi con il disegno del progetto per l'altare di S. Lucia de' Magnoli datato 1685. Nel disegno sono proposte due varianti per la parte superiore dell'altare , e quella di sinistra è stata appunto realizzata con qualche piccolo cambiamento. La struttura architettonica di questi stucchi deriva dalla tradizione post-manierista fiorentina (vedi mensole e timpano), mentre la decorazione presenta una fusione di ornati propri sia della tradizione fiorentina che di quella romana. Gli stucchi sono evidentemente successivi al 1685: i Paatz, pur segnalandone lo stile seicentesco, collocarono la realizzazione negli anni 1712-14. Di recente la decorazione è stata definita l'unica opera realizzata dal Marmi (cfr. Gli Ultimi medici). Si tratta dell'ipotesi più probabile vista l'adesione stringente al progetto del Marmi e considerato che le fonti, nelle quali sono documentati con precisione tutti gli interventi architettonici realizzati in S. Lucia nel corso del secolo XVIII, non fanno il minimo riferimento alla tribuna. Nel 1837 gli stucchi furono restaurati da Vincenzo Marinelli (Arch. Parr.)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900227300
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni artistici e storici delle province di Firenze, Pistoia e Prato
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0