il carro di Agnolo Poliziano e la giostra del Saracino
dipinto murale
1600 - 1610
n.p
- OGGETTO dipinto murale
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MATERIA E TECNICA
intonaco/ pittura a fresco
- AMBITO CULTURALE Ambito Fiorentino
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Questa festa di origine aretina, detta a Firenze del "Buratto", si riferisce all'antico gioco dell'anello o della quintana, e soltanto più tardi, quando il personaggio che teneva l'anello venne sostituito da un "saraceno", la giostra prese il nuovo nome (cfr. P. Gori, La Giostra del Saracino e dell'Ariete, Firenze, 1902, pp. 17-25). Nella raffigurazione di questa festa sono presenti i caratteri inconfondibili della regia di Riccardo Romolo, che nell'organizzarla volle in qualche modo sottolineare, con la presenza di un attore che impersonificasse il poeta Agnolo Poliziano, la prosecuzione nei giochi fiorentini dei ludi greci. Nella facciata del palazzo che fa da sfondo, è ancora visibile la torre che venne demolita da Gherardo Silvani nel 1638, sulla quale è inserito uno stemma con le armi Medici e Borbone allusivo alle famiglie dei due sposi di cui si celebravano le nozze. Per l'uso prezioso dei colori, ora tenui ora violenti, l'affresco si presenta ancora di gusto tardo manierista ed è ricollegabile alla cultura fiorentina dei primi anni del Seicento. Per le notazioni stilistiche cfr. scheda n
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900194848
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Firenze
- DATA DI COMPILAZIONE 1988
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0