angeli con ghirlande di fiori
stampa stampa di traduzione
1790 - 1810
Decorazioni: ghirlande di fiori; motivi architettonici. Soggetti sacri. Figure: angeli
- OGGETTO stampa stampa di traduzione
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MATERIA E TECNICA
carta/ bulino
- AMBITO CULTURALE Ambito Italiano
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Per le notizie di carattere generale sulla serie delle incisioni si veda n. 150 (cat. gen. n° 09/00192168). L'iscrizione di questa incisione ricorda il restauro e la nuova sistemazione della serie dei Flores Seraphici avvenuta nel 1910 e voluta da Padre Guardiano Gabriello da Empoli. Della nuova ordinazione si occupò Fra Sisto da Pisa, che in un manoscritto conservato nel convento (FRA SISTO DA PISA, Memorie intermedie e cose notabili della religiosa Provincia dei M. M. Cappuccini di Toscana, vol. I, c. 11) ci ha tramandato del restauro delle incisioni, che allora erano incorniciate ed esposte nel chiostro del convento. Egli scrive che il lavoro durò tre mesi perché i fogli più vecchi, ma meglio conservati furono ripuliti e restaurati mentre quelli più logori furono sostituiti da altri più nuovi. Ad alcune incisioni, che raffiguravano cappuccini toscani furono aggiunte delle righe manoscritte (come si dice anche nell'iscrizione) che riguardavano notizie non ricordate dal Boverio, dell'autore degli Annales Ordinis (1632 - 1639), da cui Caro D'Aremberg ha attinto per le biografie dei cappuccini del chiostro grande disponendole secondo l'ordine in cui si trovano nel libro del D'Aremberg, cioè ponendo per prime quelle in cui venivano illustrate le apparizioni della Madonna ai frati e poi tutte le altre in ordine cronologico. Durante il restauro dietro ad un foglio fu trovata una iscrizione della quale si capisce che un lavoro analogo a quello fatto nel 1910 doveva già essere stato eseguito nel 1877. Anche allora si dovette operare una sostituzione fra le vecchie e le nuove incisioni; l'iscrizione, infatti, dice: "Queste stampe furono mutate nel 1877. Le rimise Don Pietro Secchioni e Fra Vitale da Vernio. Pregate per loro". L'intervento di restauro del 1910, non è certo stato guidato da moderni criteri, ma è stato più che altro affidato alla buona volontà dei padri. Alcune incisioni (quelle più antiche) sono state rinforzate con della tela, altre, invece, con carta di vario tipo (giornale, libri, lettere) o addirittura con altri fogli di incisioni. Alcune che presentavano della lacune sono state reintregate nelle parti mancanti ed altre particolarmente sbiadite sono state ritoccate e ripassate nella parte centrale e nella iscrizione sottostante. Sulle pareti del chiostro grande del convento le stampe rimasero fino alla seconda guerra mondiale, in seguito alla quale, con i bombardamenti, si ruppero i vetri che le riparavano. Furono, quindi, tolte dalla cornice, con l'eccezione di sei che si trovano tuttora incorniciate in un vano adiacente al terzo chiostro (cfr. schede n. 281 (cat. gen. n° 09/00192298); 286 (cat. gen. n° 09/00192841)) e sistemate in una cartella custodita nell'Archivio del Padre Provinciale. Per quanto riguarda questa incisione si deve dire che la lunga iscrizione centrale, opera di Fra Sisto da Pisa, è stata stampata su un foglio poi applicato sopra la stampa. E' stata coperta così la parte centrale con l'immagine del frate cappuccino. L' incorniciatura, che per la sua tipologia appartiene al gruppo Alb (cfr. scheda n. 154 (cat. gen. n° 09/00192171)), è di un ignoto autore settecentesco (cfr. scheda n. 212 (cat. gen. n° 09/00192229))
- TIPOLOGIA SCHEDA Stampe
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900192168
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Firenze
- ISCRIZIONI parte centrale - QUEST'ANTICA COLLEZIONE/ DI VENERABILI PADRI E FRATELLI/ DELL'ORDINE DEI MINORI CAPPUCCINI/ DESCRITTI DALL'AUREO STILA DEL BOVERIO/ E RAPPRESENTATI IN INCISIONI ASSAI PREGEVOLI AVUTO RIGUARDO AL PERIODO DELL'ARTE/ FU ARRCCHITA DI NOTE ILLUSTRATIVE/ CONCERNENTE SPECIALMENTE LA PROVINCIA TOSCANA/ E PRESERVATA INSIEME DALL'UTIMA DISTRUZIONE/ L'ANNO DEL SIGNORE M-CM-X/ ESSENDO GUARDIANO DI QUESTO CONVENTO/ IL M.R.P. GABRIELLO DA EMPOLI - lettere capitali -
- STEMMI religioso - Stemma - Ordine francescano -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0