campionario floreale (dipinto) di Ligozzi Jacopo (XVII)
dipinto
Ligozzi Jacopo (1547/ 1627)
1547/ 1627
Su un fondo nero sono raffigurati in varietà sparsa, diversi esemplari floreali, raccolti in mazzetti
- OGGETTO dipinto
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ATTRIBUZIONI
Ligozzi Jacopo (1547/ 1627): pittore
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo dell'Opificio delle Pietre Dure
- LOCALIZZAZIONE Opificio delle Pietre Dure
- INDIRIZZO Via degli Alfani, 78, Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La tela, precedentemente attribuita ad Antonio Cioci, è stata recentemente attribuita a Jacopo Ligozzi. Nel bel repertorio di fiori dai colori naturali sembra si possa riconoscere il modello pittorico eseguito da Jacopo Ligozzi nel 1617 per il “tavolino di paragone di Madama Serenissima” la granduchessa Cristina di Lorena, madre di Cosimo II de’ Medici. In un dettagliato conto presentato nel 1618 dal pittore veronese, è compreso il disegno per il tavolino descritto dallo stesso Ligozzi come “colorito di più variati fiori e nelle cantonate 4 maci di fiori variati”. Il dipinto, fra i più antichi modelli per pietre dure sopravvissuti, presenta una tecnica, l’olio su carta, non consueta per i disegni preparatori
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900170173
- NUMERO D'INVENTARIO 2703
- DATA DI COMPILAZIONE 1982
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2025
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0