Santa Maria Maddalena penitente. Santa Maria Maddalena penitente
dipinto
1634 - 1634
Reni Guido (1575/ 1642)
1575/ 1642
L'opera inserita in una doppia cornice in stucco e in legno dorato, raffigura la Maddalena, con i capelli sciolti e la mano al petto, che volge lo sguardo al cielo; tutto intorno un paesaggio roccioso
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
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ATTRIBUZIONI
Reni Guido (1575/ 1642)
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ALTRE ATTRIBUZIONI
Andreani
Incontri Camillo
- LOCALIZZAZIONE Volterra (PI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'opera è probabilmente una copia da Guido Reni. Il critico Leoncini attribuiva il dipinto a Guido Reni e Camillo Incontri sulla base di una lettera che quest'ultimo avrebbe scritto al capitano Francesco Incontri. Nel testo si precisava che il dipinto fu terminato nel 1634 e che il disegno e la testa della Santa spettavano al Reni, mentre il resto fu eseguito dall'allievo Incontri. Tuttavia la figura di Camillo Incontri non è accertata dalle fonti e dai documenti storici. Il dipinto ripete il modello della Maddalena penitente della Galleria Nazionale d'arte Antica di Roma di Guido Reni e secondo studi recenti (parere orale del prof. Caleca), l'opera andrebbe riferita all'Andreani. L'opera venne verosimilmente realizzata per un'altra collocazione e spostata nell'altare della Cappella di San Carlo nel 1771, da dove fu rimossa nel 1922
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900147988
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Pisa e Livorno
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Pisa e Livorno
- DATA DI COMPILAZIONE 1985
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
2010
2024
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0