busto di Carlo V

cammeo, 1540 - 1560

Montatura in oro con due maglie circolari saldate alle estremità verticali

  • OGGETTO cammeo
  • MATERIA E TECNICA ORO
    onice/ incisione
  • ATTRIBUZIONI Giovanni Antonio De' (bottega)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo degli Argenti
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Pitti
  • INDIRIZZO P.zza Pitti, 1, Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L'opera è stata attribuita dal Kris a Giovanni Antonio De Rossi, milanese, vissuto a Firenze dal 1557 presso il Granduca Cosimo I in qualità di intagliatore stipendiato. Il Kris riscontra analogie stilistiche con un altro cammeo della raccolta fiorentina rappresentante Enrico II (inv. Gemme, 1921, n. 129) e un cammeo collocato a Parigi (Babelon, La gravure en pierres fines er intailles, Parigi 1894, n. 976). Il diretto confronto stilistico, del cammeo in questione, con il n. 129, ci fa dubitare dell'affermazione del Kris. Il busto di Carlo V, è pochissimo rilevato dal fondo e condotto con una sottigliezza che manca al busto di Enrico II. Questa poi è tale, che l'artefice è riuscito abilmente a sfruttare il diverso colore della pietra per ottenere un effetto di ombreggiature morbide e delicate, con una tecnica sapiente e raffinata. Gli inventari relativi agli anni 1738 e 1786 identificano il busto del personaggio rappresentato, come quello di Andrea Doria, invece che Carlo V come da noi reputato; la figura allegorica, rappresentata sul retro, è citata dall'inventario del 1737 come Marte, e da quello relativo al 1921 come Pallade. Questa figura vuole essere perciò il simbolo della forza e del valore del personaggio rappresentato sul verso. Il rilievo, diversamente dall'altro, è più alto e si stacca con nettezza dal fondo. Reputiamo di qualità diversa le due incisioni: la raffinatezza del busto di Carlo V contrasta con l'esecuzione sommaria e meno accurata della figura allegorica, che per quanto linearisticamente coerente, manca di equilibrata proporzione. L'oggetto è menzionato per la prima volta nell'inventario relativo al 1676
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900129668
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Le Gallerie degli Uffizi
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Firenze
  • DATA DI COMPILAZIONE 1973
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2007

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