reliquiario a ostensorio
1700-1799
Reliquiario con base sagomata su cui poggiano volute fogliate. Il fusto reca al centro una testa alata di cherubino scolpita a tutto tondo. La teca a forma di testa di cavallo è circondata da volute fogliate con alle due estremità una testa alata di cherubino scolpita a tutto tondo. Alla sommità due volute a "C" contrapposte. Sul retro ceralacche con stemma sormonato da galero con ai lati tre ordini di nappe
- OGGETTO reliquiario a ostensorio
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MATERIA E TECNICA
legno/ intaglio/ doratura
- AMBITO CULTURALE Produzione Toscana
- LOCALIZZAZIONE Vinci (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Notevole prodotto dell'artigianato ligneo toscano che presenta motivi decorativi tipicamente barocchi tracciati con eleganza leggera e capricciosa, che fa supporre una data intorno alla metà del XVIII secolo. La ceralacca appartiene all'arcivescovo Gaetano Incontri, che resse la diocesi fiorentina dal 1741 al 1781 (cfr. La chiesa fiorentina, Firenze, 1970, p. 29)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900127921
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- STEMMI sul retro - vescovile - Stemma - Incontri - 4 - Campo bipartito da una banda in diagonale con sopra e sotto un leone andante verso sinistra, in capo un lambello a quattro pendenti con tre gigli
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0